Farmaci GLP-1 anche ai pazienti con obesità: soddisfazione di associazioni e società scientifiche

Farmaci GLP-1 anche ai pazienti con obesità: soddisfazione di associazioni e società scientifiche

Farmaci GLP-1 anche ai pazienti con obesità: soddisfazione di associazioni e società scientifiche
Il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato annuncia la possibilità di estendere la rimborsabilità dei GLP-1 agonisti anche ai pazienti con obesità, oggi esclusi dalle terapie Ssn. Amici Obesi e la Società Italiana Obesità accolgono con favore l’apertura: “Un passo avanti per equità, dignità e accesso alle cure”

Il Ministero della Salute sta valutando l’ipotesi di ampliare l’erogazione dei farmaci GLP-1 agonisti, attualmente rimborsabili dal SSN solo per i pazienti con diabete, estendendo questa possibilità anche per le persone con obesità.

Vanno in questa direzione le parole espresse dal sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato che ha dichiarato: “Fondamentalmente, potremmo somministrare questi farmaci anche ai pazienti obesi, che hanno la condizione maggiore di rischio di sviluppare il diabete, prima che la malattia diventi conclamata e costi di più per le casse dello Stato”.

Una prospettiva valutata in termini positivi dalle società scientifiche e dalle associazioni di riferimento. Per Iris Zani, Presidente dell’Associazione Amici Obesi e della FIAO (Federazione Italiana Associazioni Obesità), non ci sono dubbi: “Voglio esprimere profondo apprezzamento per le dichiarazioni rilasciate dal sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, che ha evidenziato la necessità di estendere l’accesso ai farmaci agonisti del GLP-1 anche ai pazienti affetti da obesità. Le sue parole – prosegue Zani – rappresentano un importante segnale di attenzione istituzionale verso una patologia cronica e complessa, che colpisce milioni di cittadini e comporta un elevato rischio di sviluppare patologie correlate. Le nuove terapie per la cura dell’obesità oggi hanno un costo elevato, spesso insostenibile per i pazienti, e questa situazione genera disparità nelle cure rischiando di escludere proprio coloro che trarrebbero maggiore beneficio dalle terapie farmacologiche”.

“Ho portato personalmente queste istanze all’attenzione dell’Aifa durante l’incontro con il Presidente Nisticò, nell’ambito dell’iniziativa ‘Aifa Incontra’ lo scorso 24 febbraio, e rinnovo oggi la disponibilità delle Associazioni che rappresento a collaborare con l’Agenzia, il Ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità e tutti gli attori coinvolti per contribuire alla definizione di politiche sanitarie inclusive per garantire dignità, equità e accesso alle cure per tutti i pazienti”, conclude la Presidente Zani.

Sulle stessa linea il Presidente della SIO (Società Italiana Obesità), Rocco Barazzoni: “Siamo molto soddisfatti e grati per le parole pronunciate dal sottosegretario Gemmato in merito alla possibilità di utilizzo dei farmaci GLP-1 anche per i pazienti con obesità. È da tempo un nostro obiettivo, soprattutto in relazione al grande numero di patologie che possono colpire i pazienti con obesità. Servono, quindi, tutte le cure disponibili al momento per contrastare una malattia molto invalidante, sia sul piano fisico sia sul piano psicologico. Da parte nostra siamo e saremo sempre disponibili a una collaborazione che miri a trattare questa come una vera e propria patologia”.

19 Settembre 2025

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