I 20 anni di Ares 118: il cuore dell’emergenza sanitaria del Lazio tra innovazione e nuove sfide

I 20 anni di Ares 118: il cuore dell’emergenza sanitaria del Lazio tra innovazione e nuove sfide

I 20 anni di Ares 118: il cuore dell’emergenza sanitaria del Lazio tra innovazione e nuove sfide
Ares 118 celebra vent’anni di attività come pilastro dell’emergenza sanitaria del Lazio, con oltre 500.000 interventi gestiti solo nel 2024. Da semplice servizio di soccorso è diventata una rete integrata al servizio del territorio. Autorità e operatori hanno tracciato un bilancio e delineato le prospettive future.

Quello che nel 2004 era un progetto innovativo della Regione Lazio – creare la prima struttura pubblica italiana interamente dedicata all’emergenza sanitaria – oggi è diventato un sistema maturo e radicato, capace di raggiungere ogni angolo del territorio e di rispondere, giorno e notte, alle richieste d’aiuto di milioni di cittadini. Nata per unificare servizi fino ad allora frammentati, Ares 118 ha costruito in due decenni una rete di intervento che non conosce pause: nel solo 2024, Ares 118 ha gestito 502.385 interventi di soccorso, un dato in crescita rispetto ai 483.082 interventi effettuati nel 2023 e ai 483.140 del 2022.

Le missioni totali hanno raggiunto quota 597.260, confermando un incremento rispetto ai 583.328 accessi dell’anno precedente, attraverso le tre Centrali Operative di Roma, Lazio Sud e Lazio Nord. Oltre l’88% dei casi valutati al triage riguarda situazioni ad alta complessità e circa il 50% dei pazienti soccorsi ha più di sessant’anni, a conferma della centralità del servizio per le fasce più fragili della popolazione. Negli ultimi anni Ares 118 ha inoltre sviluppato nuovi servizi strategici – dal trasporto di sangue e organi all’assistenza Ecmo, dal numero unico 116117 al trasporto neonatale – che ne hanno ampliato missione e competenze, trasformandola da realtà esclusivamente dedicata al soccorso a vera e propria azienda di servizi trasversali a supporto dell’intero Servizio Sanitario Regionale.

Per celebrare questo traguardo e riflettere sul futuro dell’emergenza-urgenza, oggi a Roma, presso la sede di WE GIL, si è svolto l’evento “Presente & Futuro dell’Emergenza Urgenza” con la partecipazione del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, del Prefetto di Roma Lamberto Giannini e di numerosi professionisti del settore. È stato un momento di confronto e di riconoscimento del valore pubblico che ARES 118 rappresenta: non solo un servizio di soccorso, ma un presidio di civiltà, una presenza rassicurante nei momenti più difficili.

“Ares 118 è una colonna portante della nostra sanità pubblica. In vent’anni – ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca – ha costruito un sistema efficiente, moderno e capillare, capace di garantire risposte tempestive e sicure in ogni angolo del Lazio. Dietro a questi numeri ci sono migliaia di professionisti altamente formati che, con competenza e senso di responsabilità, sostengono ogni giorno i cittadini nei momenti più critici. Come Regione stiamo investendo con decisione per rafforzare organici, mezzi e tecnologie, perché il futuro dell’emergenza-urgenza richiede organizzazione, innovazione e capacità di adattarsi a bisogni sempre più complessi. ARES 118 è e resterà il cuore operativo della nostra emergenza sanitaria”.

“Ares 118 è molto più di un servizio di emergenza – ha affermato il Direttore Generale di Ares118 Narciso Mostarda -. È una rete viva che unisce istituzioni, territori e cittadini. In questi vent’anni abbiamo garantito al Lazio la risposta più pronta, sicura e umana nei momenti in cui conta davvero. Oggi investiamo in tecnologia, formazione e prossimità e stiamo completando un importante processo di riorganizzazione con l’internalizzazione progressiva dei mezzi di soccorso e l’assunzione di nuove risorse. Vogliamo crescere insieme al territorio, mantenendo saldi i valori di trasparenza, integrità e umanità che ci contraddistinguono”.

Vent’anni dopo la sua nascita, Ares 118 rimane il cuore dell’emergenza sanitaria del Lazio. Non solo numeri e mezzi, ma persone, professionalità e valori condivisi. Una dimostrazione concreta di cosa significa essere al servizio della comunità.

22 Settembre 2025

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...

Contratto dirigenti medici e sanitari. Cimo-Fesmed lascia il tavolo: “Mancano 55,5 milioni per la specificità. Proposta da rivedere”
Contratto dirigenti medici e sanitari. Cimo-Fesmed lascia il tavolo: “Mancano 55,5 milioni per la specificità. Proposta da rivedere”

La Federazione Cimo-Fesmed ha deciso di abbandonare il tavolo di trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro della dirigenza medica e sanitaria, denunciando una "palese incongruenza" tra...

Liste d’attesa. Cittadinanzattiva: “Dati Agenas con più ombre che luci. Solo la visita oncologica rispetta gli standard”
Liste d’attesa. Cittadinanzattiva: “Dati Agenas con più ombre che luci. Solo la visita oncologica rispetta gli standard”

Sebbene si registri un oggettivo incremento del numero di prestazioni erogate dal SSN, che passano da 13,3 milioni del primo semestre 2025 a 14,9 milioni nel 2026, "siamo ancora ben...

Enpaf. Pace: “L’ingresso dei grandi capitali nelle farmacie cambia il volto della professione. Servono nuove regole”
Enpaf. Pace: “L’ingresso dei grandi capitali nelle farmacie cambia il volto della professione. Servono nuove regole”

L'evoluzione del mercato delle farmacie, caratterizzata dalla crescente presenza di società di capitali e grandi operatori finanziari, rappresenta una delle principali sfide che interesseranno il futuro della professione del farmacista...