Prevenzione: la terapia più potente (e trascurata) per la salute

Prevenzione: la terapia più potente (e trascurata) per la salute

Prevenzione: la terapia più potente (e trascurata) per la salute

Gentile Direttore,
i progressi nella lotta alle malattie sono indiscutibili: le terapie sono più efficaci e mirate. Ma la vera sfida per la salute resta la prevenzione, che permette di ridurre il rischio e aumentare le possibilità di guarigione. L’OMS stima che stili di vita sani possano ridurre l’incidenza dei tumori fino al 50%.

Eppure, il 28% degli italiani conduce una vita completamente sedentaria e più di 100mila bambini e adolescenti convivono con forme gravi di obesità. Serve un cambio culturale, a partire dai più giovani.

Gli screening oncologici rappresentano un pilastro decisivo: individuano precocemente le lesioni e rendono le cure più efficaci. L’obiettivo europeo è raggiungere, entro il 2025, almeno il 90% di adesione ai programmi di screening. L’Italia è in linea, ma persistono differenze territoriali, soprattutto al Sud.

Investire in prevenzione conviene: per ogni euro speso se ne risparmiano fino a cinque in costi di cura e perdita di produttività. Un dato che dimostra come vaccinazioni, corretti stili di vita e screening non siano solo strumenti di salute, ma anche di sostenibilità.

Eventi come “Tennis and Friends” diffondono questa cultura. Alla XIV edizione, conclusasi la scorsa settimana al Foro Italico, oltre 700 professionisti hanno offerto 42mila visite e screening gratuiti in 73 specialistiche. Dal 2011 a oggi sono stati oltre 382mila i check-up eseguiti: l’11% dei partecipanti ha scoperto malattie prima non diagnosticate e il 32% è stato preso in carico dal Servizio sanitario.

Il successo di quest’anno conferma che il modello funziona. Per questo “Tennis and Friends” sarà presto esportato in sette Regioni e anche all’estero, a testimonianza di come la prevenzione sia ormai una priorità globale.

Giorgio Meneschincheri
Dirigente medico della Fondazione Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” Irccs, specialista in medicina preventiva, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, professore associato di ricerca presso lo Sbarro Institute Temple University di Philadelphia, presidente di “Tennis and Friends – Salute e Sport”

Giorgio Meneschincheri

20 Ottobre 2025

© Riproduzione riservata

Delega professioni. Il personale delle strutture sanitarie accreditate è il grande assente
Delega professioni. Il personale delle strutture sanitarie accreditate è il grande assente

Gentile Direttore, con il disegno di legge delega in materia di professioni sanitarie e responsabilità professionale sembra iniziare quella revisione del Ssn da tempo attesa. In particolare, a proposito delle...

Linea guida sull’arresto cardiaco, un traguardo di coesione multidisciplinare e rigore scientifico
Linea guida sull’arresto cardiaco, un traguardo di coesione multidisciplinare e rigore scientifico

Gentile Direttore,lo scorso 26 gennaio è stata ufficialmente pubblicata sul portale dell’Istituto Superiore di Sanità l’area tematica riguardante il Basic Life Support (BLS) il primo tassello della più ampia Linea...

La questione del vincolo di esclusività: il futuro del Ssn ad un bivio
La questione del vincolo di esclusività: il futuro del Ssn ad un bivio

Gentile Direttore, il vincolo di esclusività nelle professioni sanitarie costituisce oggi uno degli argomenti più sensibili e potrebbe rivelarsi strategico nel dibattito sul futuro del Servizio Sanitario Nazionale. Non si...

Il medico come cura dell’anima e il ritorno al paternalismo
Il medico come cura dell’anima e il ritorno al paternalismo

Gentile Direttore, non facciamoci illusioni. Sarebbe come non vedere la mucca nel corridoio. Il medico sarà sostituito direttamente o indirettamente in tempi brevi nella cura del corpo e della mente...