Ospedale veterinario di Palermo, entro ottobre il bando per la struttura finanziata dalla Regione    

Ospedale veterinario di Palermo, entro ottobre il bando per la struttura finanziata dalla Regione    

Ospedale veterinario di Palermo, entro ottobre il bando per la struttura finanziata dalla Regione    
Schifani: “Abbiamo lavorato a lungo per dotare Palermo di un corso di laurea in Veterinaria che affiancherà il polo d’eccellenza già esistente a Messina. Si tratta di un’iniziativa importante per ridurre i disagi dei nostri giovani e per sostenere il settore della zootecnia, fondamentale per la regione”. Il nuovo ospedale veterinario non solo sarà a supporto della didattica, ma sarà anche aperto al pubblico 24 ore su 24, con tariffe accessibili.

Sarà pubblicato entro la fine di ottobre il bando di gara per l’appalto integrato relativo alla progettazione esecutiva e alla costruzione dell’ospedale veterinario didattico dell’Università di Palermo, finanziato dalla Regione Siciliana con 5 milioni di euro a valere sui fondi Fesr 2021-2027. Lo annuncia la Regione in una nota.

Il progetto della nuova struttura e il corso di laurea appena avviato sono stati illustrati ieri nel corso di una conferenza stampa a Palazzo d’Orléans dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani; dall’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano; dal rettore dell’Università degli studi di Palermo, Massimo Midiri.

“Abbiamo lavorato a lungo insieme all’assessore Turano e al rettore Midiri – ha detto il presidente Renato Schifani – per dotare Palermo di un corso di laurea in Veterinaria che affiancherà il polo d’eccellenza già esistente a Messina. Si tratta di un’iniziativa importante per ridurre i disagi dei nostri giovani e per sostenere il settore della zootecnia, fondamentale per la nostra regione. La realizzazione del nuovo ospedale rappresenta una tappa in più in questo percorso che stiamo portando avanti grazie alla forte e concreta sinergia istituzionale tra tutti gli attori coinvolti. Procediamo con il potenziamento dell’edilizia ospedaliera: un obiettivo importante che stiamo perseguendo fin dal nostro insediamento”.

Il corso in Medicina veterinaria dell’Università di Palermo è stato attivato a partire dall’anno accademico in corso ed è incardinato all’interno del dipartimento Scienze agrarie, alimentari e forestali (Saaf). Al semestre filtro si sono iscritti 176 studenti a fronte di 50 posti disponibili. All’interno del nuovo ospedale didattico, gli universitari potranno svolgere i tirocini e usufruire di aule per le lezioni e di spazi di aggregazione. Il luogo nel quale sorgerà è stato già individuato: si tratta di un edificio di 2.500 metri quadri, di proprietà dell’ateneo, in via Marini, non distante dal campus universitario di viale delle Scienze.

“Il nuovo ospedale veterinario – ha dichiarato il rettore Massimo Midiri – rappresenta un investimento strategico per la formazione dei nostri studenti e per l’intero territorio. Sarà un luogo in cui didattica, ricerca e servizi alla comunità si integreranno in modo virtuoso, offrendo prestazioni veterinarie di alto livello e, al tempo stesso, opportunità formative di eccellenza. È un tassello di una visione più ampia, condivisa tra l’Università e la Regione Siciliana, che comprende anche il nuovo corso di laurea, e che guarda allo sviluppo del territorio in una prospettiva coerente con l’approccio One Health, fondato sull’interconnessione tra salute animale, salute umana e ambiente”.

Il nuovo ospedale veterinario non solo sarà a supporto della didattica, ma sarà anche aperto al pubblico 24 ore su 24, incluso il pronto soccorso, con tariffe accessibili.

“La cura degli animali – ha affermato l’assessore Mimmo Turano – testimonia la civiltà di un popolo. Dopo 50 anni abbiamo dato una risposta importante ai nostri studenti e il numero positivo di iscritti registrato quest’anno ci ha dato ragione. Ovviamente per l’attivazione del corso era necessario prevedere un piano di investimenti in infrastrutture e la Regione lo ha fatto, finanziando l’ospedale in modo da dotare l’ateneo di Palermo di una struttura ad uso didattico e aperta al pubblico. Si tratta di un investimento altamente qualificante per la nostra offerta formativa e unico nel Sud Italia, di cui siamo molto orgogliosi”.

La durata prevista dei lavori per il nuovo ospedale veterinario di Palermo è di circa due anni e mezzo, con conclusione nel 2028.

24 Ottobre 2025

© Riproduzione riservata

Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale
Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale

Un confronto sulla salute pubblica, un Villaggio della Salute e dello Sport aperto ai cittadini e una corsa per gli operatori sanitari. Ha debuttato nel weekend a Udine Fiaso Run...

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...