Aifa. Rischio di carenza per Victoza (Liraglutide) a causa della cessazione della commercializzazione

Aifa. Rischio di carenza per Victoza (Liraglutide) a causa della cessazione della commercializzazione

Aifa. Rischio di carenza per Victoza (Liraglutide) a causa della cessazione della commercializzazione
Novo Nordisk, in accordo con Ema e Aifa, ha comunicato la cessazione della commercializzazione di Victoza (liraglutide) in Italia dal 30 giugno 2026. Ai medici viene raccomandato di non iniziare nuovi pazienti e di trasferire quelli in terapia verso analoghi GLP-1 o farmaci alternativi. È fondamentale un attento monitoraggio glicemico e una chiara informazione ai pazienti durante la transizione terapeutica.

Novo Nordisk S.p.A., in accordo con l’Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) e con l’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), ha diffuso una nota informativa diretta a segnalare il rischio di carenza del farmaco Victoza 6 mg/mL soluzione iniettabile in penna preriempita (liraglutide) dovuto alla cessazione della commercializzazione del farmaco in Italia a partire dal 30 giugno 2026.

Victoza è un farmaco indicato per il trattamento di adulti, adolescenti e bambini di età pari o superiore a 10 anni con diabete mellito di tipo 2 insufficientemente controllato come aggiunta alla dieta e all’esercizio fisico:
• come monoterapia quando la metformina è considerata inappropriata a causa di intolleranza o controindicazioni;
• in aggiunta ad altri medicinali per il trattamento del diabete.

Il suddetto farmaco è autorizzato nella formulazione 6 mg/mL soluzione iniettabile in penna preriempita – uso sottocutaneo – 3 ml – 2 penne preriempite – AIC n. 039365010/E.

La nota contiene specifiche raccomandazioni ai professionisti sanitari, tra cui quella di “non iniziare nuovi pazienti con Victoza” e di “trasferire i pazienti attualmente in trattamento con Victoza® ad analoghi GLP-1 alternativi o ad altri farmaci alternativi basati sulle linee guida esistenti e sul giudizio clinico”.

Durante il passaggio a un altro tipo di medicinale o analogo GLP-1 o altro farmaco alternativo è raccomandato il “monitoraggio stretto della glicemia” e la necessità di informare i pazienti “su eventuali cambiamenti rilevanti”, oltre a fornire ai medesimi “istruzioni chiare e complete sull’uso del nuovo trattamento”.

05 Novembre 2025

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