Malattie infettive. “Servono nuovi laboratori di riferimento UE per contrastarle”. Le raccomandazioni dell’Ecdc  

Malattie infettive. “Servono nuovi laboratori di riferimento UE per contrastarle”. Le raccomandazioni dell’Ecdc  

Malattie infettive. “Servono nuovi laboratori di riferimento UE per contrastarle”. Le raccomandazioni dell’Ecdc  

L’Ecdc propone di istituire nel 2026 quattro nuovi laboratori di riferimento Ue su Clostridioides difficile, gonorrea resistente, tubercolosi e malattie batteriche invasive, per rafforzare diagnosi e sorveglianza. Indicate anche future priorità e miglioramenti nel processo di selezione

Istituire quattro nuovi laboratori specializzati di riferimento dell’Ue(EURL) per rafforzare la capacità diagnostica e contribuire a garantire dati di alta qualità e comparabili tra i paesi dell’UE/SEE per alcune delle più significative minacce di malattie infettive.

È quanto raccomanda il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) che propone alla DG SANTE di valutare la pubblicazione di bandi per la presentazione di candidature per laboratori di riferimento per la salute pubblica nel 2026.

Quattro i settori specifici :

Il Clostridioides difficile rimane uno dei patogeni associati all’assistenza sanitaria più comuni in Europa. Un’EURL sosterrebbe una diagnostica armonizzata e moderni metodi di tipizzazione molecolare, essenziali per il monitoraggio delle epidemie.

La gonorrea farmacoresistente continua ad aumentare in tutta l’UE/SEE. Un’EURL dedicata contribuirebbe a salvaguardare l’efficacia del trattamento rafforzando il monitoraggio della resistenza antimicrobica e potrebbe anche affrontare ulteriori infezioni sessualmente trasmissibili (IST) batteriche.

La tubercolosi rimane una sfida persistente per la salute pubblica, in particolare le forme resistenti ai farmaci. Un EURL per i micobatteri aiuterebbe gli Stati membri a migliorare la diagnosi e l’individuazione dei ceppi resistenti.

Le malattie batteriche invasive come la meningite causano gravi patologie e richiedono un’identificazione rapida e accurata dei patogeni. Un’EURL dedicata sosterrebbe gli sforzi di sorveglianza e risposta alle epidemie in tutta Europa.

Tutti questi agenti patogeni, sottolinea l’Ecdc, continuano infatti a causare gravi malattie e a gravare sull’assistenza sanitaria in Europa. Il rafforzamento delle competenze di laboratorio e l’armonizzazione dei metodi tra gli Stati membri dovrebbero contribuire a:  migliorare il rilevamento delle epidemie; supportare le risposte cliniche e di sanità pubblica; migliorare la sorveglianza.

La raccomandazione dell’Ecdc fa seguito a una valutazione scientifica aggiornata e a un’ampia consultazione con reti di monitoraggio delle malattie, autorità sanitarie pubbliche nazionali e altre parti interessate. La proposta sarà presentata alla Direzione generale Salute e sicurezza alimentare (DG SANTE) della Commissione europea, responsabile della selezione e della designazione degli EURL nell’ambito del programma di lavoro EU4Health.

La Commissione europea ha finora designato 10 laboratori di riferimento dell’UE per la salute pubblica. I primi sei sono diventati operativi nel gennaio 2025, i successivi tre nel gennaio 2026 e il decimo nel gennaio 2027. I nuovi laboratori di riferimento dell’UE saranno operativi nel 2028.

Pianificazione delle priorità future del laboratorio

L’Ecdc suggerisce inoltre ulteriori patogeni e argomenti che potrebbero richiedere il supporto di laboratori a livello UE in futuro. Tra questi: Patogeni fungini; Biotossine; Vettori artropodi (come zecche e zanzare); Malattie da prioni.

Nel corso del 2026, l’Ecdc, in collaborazione con la DG SANTE, condurrà una consultazione delle parti interessate per rivedere questo elenco di potenziali future priorità dell’EURL.

Migliorare il processo di implementazione dell’EURL

Sulla base delle esperienze maturate nei bandi precedenti, l’Ecdc raccomanda inoltre di perfezionare il processo di valutazione per garantire un approccio trasparente e solido alla selezione dei futuri EURL.

23 Febbraio 2026

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