Influenza e Rsv. In Sardegna accordo sulle linee guida per le vaccinazioni pediatriche

Influenza e Rsv. In Sardegna accordo sulle linee guida per le vaccinazioni pediatriche

Influenza e Rsv. In Sardegna accordo sulle linee guida per le vaccinazioni pediatriche

Bartolazzi: “L'incidenza delle sindromi simil-influenzali in Italia lo scorso gennaio 2025 ha raggiunto il picco epidemico di 17,6 casi per mille assistiti. Puntiamo ad aumentare la copertura vaccinale, in questo caso nella fascia di età 6 mesi-18 anni”.

L’Accordo quadro che contiene le ‘linee guida regionali per il progetto aziendale della campagna vaccinale antinfluenzale e di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale 2025/2026’ della Sardegna , condiviso col Comitato permanente regionale per la disciplina dei rapporti con i pediatri di libera scelta, è stato approvato nell’ultima seduta di Giunta.

“Riguardo alla stagione influenzale 2025-2026 – spiega a Quotidiano Sanità l’assessore Armando Bartolazzi -, la campagna vaccinale assume un’importanza del tutto peculiare. Come affermato dallo stesso ministero della Salute nel documento di ‘prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2024-2025’, è stato preso atto che “In Europa, la circolazione dei virus influenzali è stata più elevata a dicembre 2024 e gennaio 2025, con una predominanza dei virus influenzali di tipo A3”.

“Il ceppo influenzale che ha predominato l’Europa settentrionale – prosegue l’assessore – è quello A(H1N1)pdm09, mentre in Europa orientale vi è stata una co-circolazione quasi uguale del virusA(H1N1)pdm09 e di quello A(H3N2). In Italia, invece, è stata osservata la co-circolazione di diversi agenti patogeni respiratori, virali e batterici. L’incidenza delle sindromi simil-influenzali (ILI), sempre riferendomi all’Italia, si è visto ha raggiunto nella quarta settimana del 2025 il picco epidemico con un valore pari a 17.6 casi per mille assistiti”.

“Questo numero delle sindromi simil-influenzali è dipeso – sottolinea l’esponente di giunta -, oltre che dai virus influenzali, anche da altri virus respiratori tra i quali il virus respiratorio sinciziale (VRS) e il Rhinovirus. Quindi, considerata l’importante contagiosità e le complicanze che ne derivano, la campagna vaccinale riveste un ruolo fondamentale per poter aumentare e potenziare la copertura e, di conseguenza, il numero di persone vaccinate con l’auspicio di diminuire la circolazione del virus”.

“Con questo obiettivo, pertanto – conclude Bartolazzi -, per consentire un miglioramento della copertura vaccinale della popolazione con particolare riferimento agli assistiti che ricadono nella fascia di età compresa tra 6 mesi e 18 anni, abbiamo approvato l’Accordo quadro per i pediatri di libera scelta con le ‘linee guida regionali per il progetto aziendale della campagna vaccinale antinfluenzale e di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale 2025/2026’, la cui attività sarà coperta finanziariamente coi fondi aziendali, ed all’ARES e alle ASL abbiamo dato mandato affinché vigilino sul rispetto dei limiti di spesa imposti dalla contrattazione vigente”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

02 Dicembre 2025

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