Medicina generale. In Sardegna prima riunione del tavolo per la deburocratizzazione

Medicina generale. In Sardegna prima riunione del tavolo per la deburocratizzazione

Medicina generale. In Sardegna prima riunione del tavolo per la deburocratizzazione

Oltre ai componenti indicati dall’assessorato alla Sanità, erano presenti i direttori di distretto sociosanitario Asl, una rappresentanza dei dirigenti medici Asl, sindacati e delle associazioni di categoria. Todde: “Un primo passo per restituire ai medici la pienezza del proprio ruolo di cura”.

Prima riunione ieri, in modalità telematica, del Tavolo permanente per la deburocratizzazione e la semplificazione, in attuazione dell’art. 13 dell’Accordo Regionale Integrativo per i Medici di medicina generale approvato in sede di Giunta della Sardegna il 16 ottobre 2025. Erano presenti, insieme ai componenti indicati dall’assessorato regionale della Sanità, i direttori dei servizi competenti dell’Assessorato, i direttori di distretto sociosanitario Asl, una rappresentanza dei dirigenti medici Asl, i segretari delle organizzazioni di categoria: FIMMG, SNAMI, FMT, CISL Medici, FMT. Fa parte del tavolo anche la rappresentanza dell’Associazione dei medici di medicina generale per la Sardegna.

All’ordine del giorno della prima seduta, spiega la Regione in una nota, la condivisione di un metodo di lavoro finalizzato ad individuare soluzioni efficaci per la razionalizzazione e la gestione degli adempimenti burocratici correlati al lavoro del medico di medicina generale.

“Il Tavolo rappresenta un primo passo concreto per restituire ai medici la pienezza del proprio ruolo di cura, al fianco del paziente. L’obiettivo è sgravare i medici dalla mole imponente di adempimenti correlati che spesso rischiano di interferire con la mission principale di questa categoria”, ha spiegato la presidente della Regione, Alessandra Todde, assessora ad interim della Sanità.

Il Tavolo per la Deburocratizzazione, istituito con decreto assessoriale n. 43 del 27/11/2025, nasce per ridurre gli adempimenti amministrativi superflui per i medici di base, semplificare procedure e moduli, supportare l’interoperabilità tecnologica (FSE, CUP) e creare linee guida regionali, con l’obiettivo di rendere la medicina territoriale più efficiente e moderna, attuando le disposizioni dell’AIR MMG 2025 e del Decreto Assessoriale n. 43/2025.

20 Gennaio 2026

© Riproduzione riservata

Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti
Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti

Gentile Direttore,il recente intervento del presidente CIMO-FESMED Guido Quici, che ha richiamato l’attenzione sul rapporto diretto tra carenza di personale, riduzione dell’offerta sanitaria e aumento delle liste d’attesa, coglie uno...

Sardegna. Sanità territoriale, mobilità extra regionale per 66 infermieri
Sardegna. Sanità territoriale, mobilità extra regionale per 66 infermieri

La Regione Autonoma della Sardegna compie un nuovo passo concreto nel rafforzamento della sanità territoriale. In linea con gli obiettivi di potenziamento dell’assistenza di prossimità, ARES Sardegna ha avviato la...

ASL Medio Campidano. A scuola si impara anche a prendersi cura di sé
ASL Medio Campidano. A scuola si impara anche a prendersi cura di sé

La salute si costruisce insieme, a partire dai più giovani. Nel Medio Campidano entra nelle scuole il progetto “Crescere insieme connessi con il cuore”, portando educazione alla salute, consapevolezza e...

Salute della donna. A Villa Elena (Cagliari) apre il Centro I.D.E.A. per l’isteroscopia digitale
Salute della donna. A Villa Elena (Cagliari) apre il Centro I.D.E.A. per l’isteroscopia digitale

A Villa Elena a Cagliari apre un nuovo servizio per la salute femminile. Nella Casa di Cura sarà attivo da domani il Centro I.D.E.A. (Isteroscopia Digitale ed Ecografia Avanzata). La...