Mpox. Calano i casi in molte regioni Oms, ma la circolazione resta alta: 2.501 nuove infezioni in ottobre

Mpox. Calano i casi in molte regioni Oms, ma la circolazione resta alta: 2.501 nuove infezioni in ottobre

Mpox. Calano i casi in molte regioni Oms, ma la circolazione resta alta: 2.501 nuove infezioni in ottobre

La Grecia ha segnalato per la prima volta la rilevazione del clade Ib MPXV. Rilevati nuovi casi importati tra i viaggiatori in Belgio, Germania, Grecia e Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. Il 60° Report dell’Oms

La Grecia ha segnalato per la prima volta la rilevazione del clade Ib MPXV. Segnalati nuovi casi importati tra i viaggiatori in Belgio, Germania, Grecia e Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. Il 60° Report dell’Oms


Il nuovo rapporto dell’Oms sul focolaio multinazionale di mpox – il 60° dall’inizio dell’emergenza – aggiorna la situazione epidemiologica al 31 ottobre 2025 e gli sviluppi operativi della risposta al 24 novembre. Il quadro mostra una circolazione ancora attiva di tutti i cladi del virus MPXV, con segnali incoraggianti di rallentamento ma anche nuove aree di diffusione.

Secondo il rapporto, nell’ottobre 2025 sono stati registrati 2.501 nuovi casi confermati in 44 Paesi di tutte le regioni OMS, con 12 decessi (letalità 0,5%). L’Africa continua a rappresentare l’epicentro dell’epidemia: circa il 75% dei nuovi casi proviene infatti dalla Regione africana. Tutte le aree del mondo, eccetto la Regione del Sud-Est asiatico, mostrano comunque un calo dei casi rispetto a settembre.

La situazione africana conferma la persistenza di una trasmissione sostenuta. Ventuno Paesi del continente hanno riportato contagi nelle ultime sei settimane (12 ottobre–23 novembre), con 1.734 casi confermati e 10 decessi (letalità 0,6%). I numeri più elevati si registrano in Repubblica Democratica del Congo, Liberia, Ghana, Kenya e Uganda, tutti accomunati da una recente tendenza alla diminuzione dei casi.

Nel periodo coperto dal rapporto spiccano anche alcune prime segnalazioni. Il Mali riporta il suo primo caso di mpox, con una recente storia di viaggio in Guinea. È in corso il sequenziamento per identificare il clade. Sul fronte europeo, la Grecia rileva per la prima volta il clade Ib, mentre nuovi casi importati dello stesso clade sono stati individuati tra viaggiatori in Belgio, Germania, Grecia e Regno Unito.

L’Oms segnala inoltre almeno 15 nuovi casi da clade Ib tra persone che si autoidentificano come uomini che hanno rapporti sessuali con uomini, un dato che conferma la necessità di mantenere alta l’attenzione nei gruppi a maggiore rischio e di proseguire con interventi mirati.

Il rapporto ribadisce che tutti i cladi del virus MPXV continuano a circolare, e che il mancato contenimento rapido dei focolai può favorire una trasmissione comunitaria sostenuta, rendendo più complesso il controllo dell’epidemia.

Anche se in molte aree si osserva un rallentamento della curva, la situazione resta fluida e richiede una vigilanza costante, soprattutto nelle zone con trasmissione attiva e nei Paesi che segnalano casi importati.

09 Dicembre 2025

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