È morto Ivan Gardini, presidente dell’Associazione EpaC Onlus

È morto Ivan Gardini, presidente dell’Associazione EpaC Onlus

È morto Ivan Gardini, presidente dell’Associazione EpaC Onlus

La notizia è stata diffusa dall’Associazione: Non ci sono parole per descrivere ciò che proviamo Ivan è stato per molti di noi un faro, una mano nell’ombra, un porto sicuro

È venuto a mancare oggi Ivan Gardini, figura di rilievo nel mondo del terzo settore e della difesa dei diritti dei pazienti con malattie del fegato. La notizia è stata diffusa dall’Associazione EpaC – ETS, di cui Gardini era presidente.

Ivan Gardini era noto soprattutto per il suo ruolo alla guida di EpaC – ETS, l’associazione italiana attiva dal 1999 per il supporto, l’informazione e la sensibilizzazione sulle epatiti virali e le malattie epatiche. Sotto la sua guida, l’organizzazione è cresciuta diventando un punto di riferimento per migliaia di persone che convivono con patologie come l’epatite C, la cirrosi e altre condizioni del fegato.

Gardini si distingueva anche per il suo ruolo di voce dei pazienti nelle sedi istituzionali, partecipando a tavoli di lavoro sulla salute pubblica e sulla presa in carico delle cronicità legate alle malattie epatiche.

Secondo il comunicato dell’associazione, Gardini era stato recentemente ricoverato a causa di una polmonite. Le sue condizioni sono però peggiorate rapidamente, e si è spento in modo improvviso e inaspettato.

L’EpaC ha definito Gardini un “faro, una mano nell’ombra, un porto sicuro” per molti, sottolineando come sia stato essenziale per la crescita e l’esistenza stessa dell’associazione negli ultimi 26 anni. “Non ci sono parole per descrivere ciò che proviamo – si legge nella nota – Ivan è stato per molti di noi un faro, una mano nell’ombra, un porto sicuro. E’ solo grazie a lui se noi oggi siamo qui, se EpaC esiste da 26 anni, se migliaia di persone hanno potuto trarre benefici dalla nostra associazione. EpaC è stata, ed è, la nostra seconda famiglia”.

EpaC ha espresso vicinanza alla famiglia di Gardini — citando in particolare “Valentina e Veronica, le figlie” — e ha annunciato che comunicherà ulteriori dettagli sulle disposizioni della famiglia non appena saranno disponibili

12 Dicembre 2025

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