Le opposizioni contro Meloni. PD e M5S: “Racconto surreale, dimentica la sanità per coprire il disastro”

Le opposizioni contro Meloni. PD e M5S: “Racconto surreale, dimentica la sanità per coprire il disastro”

Le opposizioni contro Meloni. PD e M5S: “Racconto surreale, dimentica la sanità per coprire il disastro”

I parlamentari M5S e la responsabile Pd Sereni attaccano il governo: "Dimentica la sanità perché sa di averla lasciata al collasso. Gli italiani pagano 41 miliardi di tasca propria e sei milioni rinunciano alle cure".

Dalla lunga conferenza stampa della premier Giorgia Meloni è mancato un pezzo centrale dell’agenda del Paese: la salute. È l’accusa che arriva dal Pd e dal Movimento 5 Stelle, che in due note separate bacchettano il governo per il “silenzio colpevole” sui temi sanitari, definito un tentativo di “coprire il disastro” in corso nel Servizio sanitario nazionale.

La prima a scagliarsi è Marina Sereni, responsabile Salute nella segreteria nazionale del Pd. “La presidente non riesce neppure una volta a pronunciare le parole sanità e salute”, afferma Sereni, secondo cui “i sondaggisti dovrebbero averle fatto sapere” che la crisi del Ssn è in cima alle preoccupazioni degli italiani. “Perché rovinare con questi problemi concreti la favola di un Paese in cui tutto va bene?”, si chiede polemicamente la dem, elencando i nodi irrisolti: “Mancanza di personale, affollamento dei pronto soccorso, liste d’attesa sempre più lunghe, povertà sanitaria e crescenti disuguaglianze”.

Secondo l’esponente Pd, il governo “sorvola” sul fatto che “per il terzo anno consecutivo, la spesa sanitaria in rapporto al Pil diminuisce” e che “milioni di persone non autosufficienti” sono lasciate senza servizi. “Scaricare la colpa sulle Regioni o sui professionisti è diventato la regola”, accusa Sereni, che conclude: “Gli italiani sanno benissimo che senza riforme e investimenti il Ssn rischia di collassare. La sanità privata festeggia mentre i cittadini più fragili sono sempre più in difficoltà. Non basterà la propaganda a far dimenticare le responsabilità della destra”.

Sulla stessa linea, i parlamentari del Movimento 5 Stelle delle Commissioni Affari sociali di Camera e Senato, che in una nota dichiarano di trovarsi “pienamente d’accordo” con il rammarico espresso dal presidente della Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo), Filippo Anelli, per l’assenza del tema dalla conferenza di Meloni.

“Per una volta non siamo stati costretti ad ascoltare le bugie della Presidente su fantomatici record”, ironizzano i pentastellati, “ma dall’altro avremmo voluto risposte”. Risposte, affermano, per “i sei milioni di cittadini che rinunciano alle cure, per le famiglie costrette a pagare di tasca loro oltre 41 miliardi di spesa sanitaria, per il personale ridotto allo stremo”.

La conclusione dei 5 Stelle è netta: “Meloni ‘dimentica’ la sanità in conferenza perché se ne dimentica ogni giorno nella sua azione di governo. Forse preferisce non parlarne per coprire il disastro: i tagli, le promesse non mantenute, il flop del decreto liste d’attesa, lo svuotamento della sanità pubblica a vantaggio di quella privata. L’inevitabile trasformazione del diritto alla salute in un privilegio per pochi”.

09 Gennaio 2026

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