Area Adda-Martesana. Approvate mozioni per lo studio di fattibilità di un nuovo e unico ospedale di I livello

Area Adda-Martesana. Approvate mozioni per lo studio di fattibilità di un nuovo e unico ospedale di I livello

Area Adda-Martesana. Approvate mozioni per lo studio di fattibilità di un nuovo e unico ospedale di I livello

Nell’area sono presenti oggi cinque strutture ospedaliere, tra presidi per acuti e realtà di comunità o riabilitazione, con reparti talvolta sovrapposti. Bertolaso annuncia entro tre mesi la presentazione di un piano complessivo.

“Predisporre un’analisi comparata di diverse soluzioni includendovi la redazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP) relativo all’intervento di realizzazione di un eventuale nuovo e unico ospedale pubblico di primo livello nel territorio della Martesana”. È quanto chiede il dispositivo della mozione sul tema della sanità nell’area omogenea dell’Adda Martesana, approvata dal Consiglio regionale della Lombardia con 45 voti a favore e 24 contrari.

In tale zona, spiega una nota del Consiglio regionale, (comprendente i Comuni di Basiano, Bellinzago Lombardo, Bussero, Cambiago, Carugate, Cassano d’Adda, Cassina de’ Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Cologno Monzese, Gessate, Gorgonzola, Grezzago, Inzago, Liscate, Masate, Melzo, Pessano con Bornago, Pioltello, Pozzo d’Adda, Pozzuolo Martesana, Rodano, Segrate, Settala, Trezzano Rosa, Trezzo sull’Adda, Truccazzano, Vaprio D’Adda, Vignate, Vimodrone) sono infatti presenti oggi cinque strutture ospedaliere, tra presidi per acuti e realtà di comunità o riabilitazione, con reparti talvolta sovrapposti.
Il documento approvato, illustrato da Nicolas Gallizzi (Noi Moderati), è stato modificato con due proposte emendative, una presentata da Giulio Gallera (FI) e l’altra da Christian Garavaglia (FdI).

Con il medesimo numero di voti a favore e contrari il Consiglio ha anche approvato, sullo stesso argomento, la mozione illustrata da Riccardo Pase (Lega) che impegna la Giunta a “predisporre un’analisi di scenario approfondita e condivisa che valuti i bisogni sanitari e socio sanitari attuali e prospettivi del territorio, analizzando costi, benefici e sostenibilità delle diverse possibili opzioni organizzative e infrastrutturali; a garantire che la valutazione di scenario includa indicatori di qualità, sostenibilità, accessibilità e impatto territoriale, al fine di individuare la soluzione più efficace per migliorare l’assistenza sanitaria e socio-sanitaria dei cittadini della Martesana nel medio e lungo periodo; a riferire alla Commissione competente gli esiti dello studio al fine di orientare una programmazione condivisa e coerente con la visione di lungo periodo di Regione Lombardia e con i processi di potenziamento della sanità già in atto”.

È stata infine respinta (25 voti a favore, 44 contrari) la mozione presentata sullo stesso tema da Maria Rozza (PD) e sottoscritta da Consiglieri PD, AVS, Patto Civico, Italia Viva, M5Stelle.

Il dibattito in Aula, riferisce la nota del Consiglio, si è a lungo soffermato sulla opportunità di concordare un documento unico recependo contenuti dalle tre mozioni. In questo senso era stata avanzata una richiesta esplicita da parte dei Consiglieri delle minoranze intervenuti. La pausa dei lavori non ha tuttavia consentito di giungere a un testo condiviso.

I Consiglieri della maggioranza intervenuti hanno voluto puntualizzare che le due mozioni di Noi Moderati e Lega andavano considerate come complementari, e quindi entrambe accoglibili, aggiungendo che avrebbero espresso un voto contrario alla mozione delle minoranze in quanto contenente un percorso decisionale non accettabile.

Nel corso del dibattito è intervenuto anche l’Assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, che ha assicurato sul fatto che l’assessorato stia lavorando sulle problematiche della sanità della Martesana e ha informato che tra tre mesi presenterà un piano complessivo, concreto e solido, sulle strutture del territorio che comprenda anche l’eventuale fattibilità di un nuovo ospedale.

14 Gennaio 2026

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