Riduzione delle liste d’attesa, potenziamento della sanità territoriale, digitalizzazione dei servizi, prevenzione e innovazione. Sono questi gli assi principali dell’aggiornamento degli indirizzi di programmazione 2026 del sistema sanitario regionale approvato dalla Giunta della Lombardia su proposta dell’assessore al Welfare, Guido Bertolaso.
Il provvedimento introduce una serie di misure per migliorare l’accesso alle cure e rendere il sistema sanitario più efficiente e vicino ai cittadini. Tra le principali novità figurano nuove regole per la gestione delle ricette prioritarie, l’avvio dei percorsi di self-accettazione entro la fine dell’anno, il rafforzamento delle Case di Comunità e della telemedicina, il potenziamento delle reti specialistiche e nuovi interventi per salute mentale, cure palliative e prevenzione.
“Con l’aggiornamento degli indirizzi di programmazione – afferma l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso – proseguiamo il percorso di rafforzamento del sistema sanitario lombardo con misure concrete che migliorano l’accesso ai servizi, investono nell’innovazione e consolidano la rete dell’assistenza territoriale. L’obiettivo è offrire ai cittadini una sanità sempre più efficiente, moderna e vicina ai bisogni di cura”.
Ricette prioritarie: dal 15 settembre prenotazioni entro 10 e 30 giorni
Sul fronte delle liste d’attesa, il provvedimento prevede che le decisioni della Cabina di regia siano tradotte dal Direttore generale Welfare in indicazioni operative vincolanti per gli enti del Sistema sanitario regionale.
Dal 15 settembre 2026 le ricette con priorità U dovranno essere prenotate entro 10 giorni, mentre quelle con priorità B entro 30 giorni. Le altre ricette resteranno valide 180 giorni.
Entro la fine dell’anno saranno inoltre introdotti percorsi di self-accettazione, con l’obiettivo di semplificare l’accesso ai servizi e ridurre i passaggi amministrativi per i cittadini.
Case di Comunità, telemedicina e Rsa
Si conferma il ruolo centrale dei medici di assistenza primaria nelle Case di Comunità, con il supporto della telemedicina e della diagnostica di primo livello. Vengono inoltre promossi protocolli tra Asst e Rsa, anche attraverso strumenti di telemedicina, per ridurre gli accessi impropri ai Pronto soccorso. Dal 1° ottobre i nuclei dedicati alle persone in stato vegetativo saranno estesi anche ai pazienti affetti da Sla.
Restano prioritarie le campagne vaccinali rivolte agli over 65 contro l’influenza e ai bambini tra i 2 e i 6 anni. Le somministrazioni partiranno il 1° ottobre.
La campagna contro il virus respiratorio sinciziale, destinata ai nuovi nati, prenderà invece il via il 15 settembre. Il provvedimento prevede anche un nuovo bando biennale per la prevenzione dei rischi nei luoghi di aggregazione giovanile e il finanziamento della campagna di prevenzione pandemica 2026-2027, con risorse fino a 18 milioni di euro.
Salute mentale: focus su minori, autismo e disturbi alimentari
Nell’area milanese sarà sperimentato un modello interaziendale per la gestione delle emergenze comportamentali dei minori. Proseguono inoltre il Piano Autismo 2024-2028 e il progetto di monitoraggio con intelligenza artificiale dei contenuti social dannosi legati ai disturbi alimentari.
Viene rafforzata anche la psicologia dell’emergenza, con équipe dedicate in ogni Asst, insieme al servizio di psicologia delle cure primarie nelle Case di Comunità.
Reti specialistiche e cure palliative
Sul fronte delle reti specialistiche, viene aggiornata la rete della Pancreas Unit e avviato il monitoraggio della rete tiroide per individuare i centri di riferimento. Il provvedimento definisce inoltre regole più chiare per la Procreazione medicalmente assistita, rafforza la rete CAR-T, promuove l’aggiornamento tecnologico della radioterapia e introduce strumenti regionali uniformi per le cure palliative.
Tra i progetti speciali figurano un percorso oculistico con filtro ortottico, un modello regionale di teleriabilitazione, un Hub sperimentale per la salute mentale dei giovani, un progetto pilota sulla fibromialgia, il consolidamento dell’oftalmologia pediatrica del Buzzi e l’avvio della rete regionale Grandi Ustioni con Niguarda come centro capofila.
Ricerca clinica e progetti internazionali
Si punta anche a ridurre i tempi di avvio degli studi clinici attraverso la standardizzazione delle procedure e il monitoraggio dei Comitati etici territoriali. Per i progetti internazionali vengono rivisti i criteri degli interventi sanitari umanitari e viene valorizzato il riuso delle apparecchiature sanitarie ancora funzionanti.
Veterinaria, fondo per i proprietari di animali d’affezione
Al via anche l’attuazione del Fondo nazionale per il sostegno ai proprietari di animali d’affezione. Dopo il trasferimento delle risorse statali previsto dal decreto ministeriale del 30 aprile 2025, Regione Lombardia sta predisponendo il provvedimento che definirà la ripartizione dei fondi tra le Ats e le modalità per ottenere il rimborso delle spese veterinarie.
Il contributo è destinato ai cittadini con più di 65 anni e un Isee inferiore a 16.215 euro. Copre le spese sostenute nel triennio 2024-2026 per visite veterinarie, esami diagnostici, interventi chirurgici e acquisto di farmaci veterinari per animali d’affezione. Previsto, inoltre, il completamento degli organici dei Dipartimenti veterinari.