Riforma Ssn, Aupi: “Necessario valorizzare specializzazioni di psicologia in Ssn”

Riforma Ssn, Aupi: “Necessario valorizzare specializzazioni di psicologia in Ssn”

Riforma Ssn, Aupi: “Necessario valorizzare specializzazioni di psicologia in Ssn”

Aupi (sindacato degli psicologi nel Ssn) chiede di porre attenzione alla valorizzazione delle specializzazioni della psicologi nella riforma Ssn. Ivan Iacob, segretario generale Aupi: "Non sostituiscono psicoterapia, la affiancano e differenziano".

All’interno dell’acceso dibattito che in questi giorni sta animando la sanità intorno alla riforma delle professioni sanitarie, anche Aupi (Sindacato di categoria degli psicologi e unico aderente al Ssn) esprime “la forte necessità di istituire, riformare e valorizzare le specializzazioni della psicologia all’interno del Ssn”.

“Non parliamo di specializzazioni fini a sé stesse – dichiara il segretario generale nazionale AUPI, Ivan Iacob – ma di percorsi formativi funzionali ai bisogni reali della sanità pubblica, capaci di formare professionisti adeguati ai nuovi mandati di cura, assistenza, prevenzione e presa in carico globale della persona”.

Negli ultimi anni la psicologia ha conosciuto una profonda evoluzione, sia nei modelli teorici sia nelle funzioni operative e nelle responsabilità istituzionali. All’interno del sistema sanitario ha assunto specificità che rendono oggi imprescindibile la presenza di psicologi con competenze avanzate e specialistiche, in grado di rispondere a bisogni complessi che vanno ben oltre la sola psicoterapia.

Tra le specializzazioni più urgenti vi è la psico-oncologia e, più in generale, la psicologia della salute nelle patologie gravi e degenerative. Numerose evidenze scientifiche dimostrano come il supporto psicologico in ambito oncologico migliori la qualità della vita, l’aderenza alle terapie e il benessere complessivo del paziente e della famiglia, configurandosi come una funzione clinica strutturale del percorso di cura.

Altrettanto strategica è la neuropsicologia clinica integrata alla psicologia dell’anziano, alla luce dell’invecchiamento della popolazione e dell’aumento delle patologie neurodegenerative e dei disturbi cognitivi. Serve una presa in carico continuativa, competente e multidisciplinare, sostenuta da professionisti specificamente formati.

Fondamentale, inoltre, è lo sviluppo di una vera psicologia delle cure primarie, capace di operare nella prevenzione, nella valutazione precoce del disagio e nella riduzione dell’accesso improprio ai servizi specialistici e ospedalieri, in linea con l’evoluzione della sanità territoriale.

Infine, l’esperienza della pandemia ha reso evidente l’urgenza di una specializzazione in psicologia dell’emergenza e dell’urgenza, con competenze operative validate per intervenire in pronto soccorso, nelle emergenze sanitarie e nelle crisi collettive.

“Queste specializzazioni – conclude Iacob – non sostituiscono la psicoterapia, ma la affiancano e la differenziano. La psicologia nel Ssn non può più essere pensata come una funzione unica e indifferenziata”.  Su questi presupposti Aupi invierà alla Commissione Affari Sociali una proposta strutturata per il riconoscimento delle specializzazioni sanitarie della psicologia, come risposta concreta alle nuove sfide della sanità pubblica.

27 Gennaio 2026

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