La Food and Drug Administration Usa annuncia di aver avviato una rivalutazione completa di un conservante chimico usato negli alimenti: il butilidrossianisolo (BHA). Obbiettivo della rivalutazione è verificare che, nelle attuali condizioni di uso negli alimenti e come sostanza a contatto, il BHA sia sicuro.
Questa operazione rientra nel programma avviato da Fda nel maggio 2025 per la revisione delle sostanze chimiche presenti nella filiera alimentari. Nello specifico il BHA è stato individuato come priorità assoluta per la revisione.
“Il BHA è rimasto nella catena alimentare per decenni, nonostante sia stato identificato dal National Toxicology Program come ‘ragionevolmente prevedibile cancerogeno per l’uomo’ sulla base di studi sugli animali”, ha detto il Segretario alla Salute e ai Servizi Umani jr. Robert F. Kennedy. “Questa rivalutazione segna la fine dell’era del ‘fidatevi di noi’ nella sicurezza alimentare. Se il BHA non riuscirà a soddisfare gli attuali standard scientifici per i suoi attuali utilizzi, lo rimuoveremo dalla catena alimentare e continueremo a ripulire gli alimenti dalle sostanze chimiche, iniziando dalle aree in cui i bambini sono maggiormente esposti”.
La classificazione di “GRAS” (Generalmente riconosciuto come sicuro) per il BHA risale al 1958, mentre la sua approvazione come additivo alimentare al 1961. Al momento viene usato per prevenire il deterioramento di oli e grassi e si trova in pasti surgelati, cereali, biscotti, gelati, caramelle e prodotti a base di carne. Molti di questi prodotti sono destinati a bambini e, sebbene l’uso sia diminuito negli anni, sono tante le aziende che ancora utilizzano il BHA.
Per oltre dieci anni la sicurezza del BHA è stata messa in dubbio e il Programma Nazionale di Tossicologia del National Institute of Health (NIH) classifica il BHA come “ragionevolmente prevedibile come cancerogeno per l’uomo” sulla base di studi sugli animali. Anche per questo è stato raccomandato per una rivalutazione.
Anche in Europa il BHA è in uso, classificato come E320 si usa in prodotti come gomme da masticare, patate disidratate, oli essenziali, snack a base di cereali e condimenti. Viene utlizzato spesso anche nei cosmetici. La dose massima autorizzata varia a seconda del prodotto (es. fino a 400 mg/kg nelle gomme da masticare).
“Stiamo adottando misure decisive per garantire che le sostanze chimiche presenti nella nostra catena alimentare non causino danni”, ha confermato il Commissario della FDA Marty Makary, MD, MPH. “La comunità scientifica ha sollevato notevoli preoccupazioni riguardo ad alcune sostanze chimiche attualmente presenti nella catena alimentare. Una volta completata la nostra valutazione del BHA, prevediamo di condurre valutazioni simili per il butilidrossitoluene, un conservante sintetico noto come BHT, e per l’azodicarbonammide, una sostanza chimica utilizzata nei tappetini da yoga e anche come ammorbidente per impasti”.
Il rapporto strategico della Commissione “Make America Healthy Again” ha individuato come priorità fondamentale la revisione post-commercializzazione degli additivi chimici negli alimenti, inclusi additivi alimentari, sostanze a contatto con gli alimenti, sostanze GRAS e coloranti. La FDA ha avanzato una bozza di regolamentazione per riformare il suo quadro GRAS, nel tentativo di promuovere una maggiore trasparenza nell’approvvigionamento alimentare, affrontando le conclusioni GRAS indipendenti e garantendo una maggiore supervisione nella revisione delle sostanze chimiche aggiunte agli alimenti.