Mutue e vigilanza, Milanese (Conf. Sanità): “Serve normativa organica che valorizzi funzione sociale delle mutue”

Mutue e vigilanza, Milanese (Conf. Sanità): “Serve normativa organica che valorizzi funzione sociale delle mutue”

Mutue e vigilanza, Milanese (Conf. Sanità): “Serve normativa organica che valorizzi funzione sociale delle mutue”

Durante il convegno “Mutuo Soccorso e Sanità Integrativa: alla sfida dell’Economia Sociale”, il presidente di Confcooperative Sanità Giuseppe Milanese: "Le società di mutuo soccorso rappresentano una risposta sussidiaria ai bisogni di tutela sanitaria dei soci e meritano una regolazione moderna".

“Non ci siamo mai sottratti ai controlli, ma chiediamo che la vigilanza sia coerente con la natura giuridica dei soggetti coinvolti e, in questo senso, la vigilanza affidata al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e alle Centrali cooperative, ha garantito un assetto di controlli in linea con le specificità delle società di mutuo soccorso”, parla così Giuseppe Milanese, presidente di Confcooperative Sanità durante il convegno “Mutuo Soccorso e Sanità Integrativa: alla sfida dell’Economia Sociale” al Palazzo della Cooperazione di Roma.

“Un quadro normativo certo e organico, la valorizzazione della funzione sociale e la salvaguardia delle specificità del modello mutualistico di sanità integrativa che passa anche per un sistema di vigilanza coerente” prosegue.

Le mutue aderenti a Confcooperative Sanità rappresentano una componente strutturata di un sistema di sanità integrativa in forte crescita, con 365mila soci e 584mila assistiti. Durante il convegno si è discusso del decreto-legge PNRR e coesione sociale che prevede l’affidamento alla COVIP della vigilanza su tutti gli enti di sanità integrativa senza distinzioni.

Confcooperative Sanità propone invece un modello di vigilanza a “collegio integrato”, che coinvolga MIMIT, Ministero della Salute, MEF, Ministero del Lavoro, IVASS e AGENAS, ciascuno per le proprie competenze.

“Le società di mutuo soccorso rappresentano una risposta sussidiaria ai bisogni di tutela sanitaria dei soci – afferma Giuseppe Milanese – e meritano una regolazione moderna che contribuisca allo sviluppo anche alla luce del recente Piano d’Azione Nazionale per l’Economia Sociale. Tutto ciò in una fase in cui la sanità integrativa sta attraversando un passaggio evolutivo cruciale ed è chiamata a riorientare la propria azione verso prevenzione, presa in carico e risposta organizzata alle fragilità. In questo scenario – conclude il presidente di Confcooperative Sanità – cooperazione e mutuo soccorso possono e devono svolgere un ruolo centrale, accompagnando le persone lungo percorsi di cura sicuri, integrati e radicati nei territori”.

11 Febbraio 2026

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