Sanità digitale. In arrivo il riparto da 7,5 mln per i nuovi flussi informativi su personale ed edilizia sanitaria. Decreto trasmesso alla Stato-Regioni

Sanità digitale. In arrivo il riparto da 7,5 mln per i nuovi flussi informativi su personale ed edilizia sanitaria. Decreto trasmesso alla Stato-Regioni

Sanità digitale. In arrivo il riparto da 7,5 mln per i nuovi flussi informativi su personale ed edilizia sanitaria. Decreto trasmesso alla Stato-Regioni

Le risorse serviranno per l’adozione dei sistemi informativi nazionali SIPER e SIES destinati al monitoraggio del personale del Servizio sanitario nazionale e dello stato del patrimonio edilizio sanitario. Il riparto è basato sulla quota di accesso al Fsn e garantisce almeno il 40% delle risorse al Mezzogiorno

È arrivato sul tavolo della Conferenza Stato-Regioni lo schema di decreto del Ministero della Salute (Il documento) che ripartisce 7,5 milioni di euro del Pnrr destinati all’adozione, da parte delle Regioni, dei nuovi flussi informativi nazionali SIPER e SIES, strumenti dedicati al monitoraggio del personale del Ssn e dell’edilizia sanitaria.

Il provvedimento, che dovrà essere approvato nella prima seduta utile, riguarda l’investimento M6C2I1.3.2.2.1bis della Missione 6 Salute del Pnrr. Le risorse serviranno per l’adeguamento delle infrastrutture informatiche e, se necessario, per la realizzazione delle applicazioni utili alla raccolta e alla trasmissione dei dati previsti dai nuovi sistemi informativi nazionali.

I nuovi sistemi informativi

Il sistema SIPER – Sistema informativo per il monitoraggio e il governo del personale delle aziende e degli enti del Servizio sanitario nazionale sarà integrato nel Nuovo sistema informativo sanitario (NSIS) e contribuirà al monitoraggio del personale sanitario, con particolare riferimento anche alle attività connesse alla gestione delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie.

Il SIES – Sistema informativo dell’edilizia sanitaria sarà invece dedicato alla ricognizione e al monitoraggio dello stato del patrimonio edilizio del Servizio sanitario nazionale, con l’obiettivo di fornire dati utili alla programmazione sanitaria e all’allocazione delle risorse destinate alle infrastrutture.

Il riparto delle risorse

Il decreto stabilisce che i 7,5 milioni di euro siano distribuiti tra Regioni e Province autonome secondo la quota di accesso al Fondo sanitario nazionale, garantendo nel contempo il rispetto del principio del Pnrr che destina almeno il 40% delle risorse alle Regioni del Mezzogiorno

Il documento

05 Marzo 2026

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