Aggressioni a operatori sanitari. D’Alba (Federsanità): “Nuova narrazione che restituisca valore al lavoro dei professionisti”

Aggressioni a operatori sanitari. D’Alba (Federsanità): “Nuova narrazione che restituisca valore al lavoro dei professionisti”

Aggressioni a operatori sanitari. D’Alba (Federsanità): “Nuova narrazione che restituisca valore al lavoro dei professionisti”

Per fermare le aggressioni ai sanitari serve una "contronarrazione" del Ssn che restituisca fiducia ai cittadini, raccontando il lavoro quotidiano di medici e operatori e ricostruendo il legame tra comunità e sistema sanitario.

“Alla luce dei dati aggiornati sulle aggressioni al personale sanitario, Federsanità ribadisce con forza quanto il tema della ricostruzione del rapporto di fiducia tra cittadini e Servizio sanitario nazionale passi innanzitutto da una comunicazione più corretta, trasparente e responsabile. Le aggressioni – ha sottolineato il Presidente Fabrizio d’Alba – troppo spesso rappresentano il punto di arrivo di un clima di frustrazione, disinformazione e sfiducia che si alimenta nel tempo.

Negli ultimi anni Federsanità ha voluto lanciare con forza, nel corso di diverse iniziative come il Trentennale e gli Stati Generali della Comunicazione per la Salute, la necessità di costruire una vera e propria “contronarrazione del Ssn” capace di raccontare il valore del legame tra comunità e sistema sanitario.

Per questo, accanto al rafforzamento delle misure di prevenzione e di tutela degli operatori, è fondamentale – ha detto d’Alba – investire anche nella comunicazione pubblica sulla sanità: spiegare alla gente come funzionano i percorsi di cura, quali sono le priorità cliniche, quali sono le responsabilità delle strutture e quali gli sforzi quotidiani dei professionisti. Serve una narrazione che restituisca valore al lavoro di medici, infermieri e operatori socio-sanitari che ogni giorno garantiscono assistenza e prossimità ai cittadini, spesso in contesti complessi. Ricostruire questo racconto significa ricucire il legame tra comunità e sistema sanitario. Senza fiducia non può esistere un sistema di cura efficace: la sanità pubblica vive della relazione tra cittadini che chiedono aiuto e professionisti che si prendono cura. Difendere questa relazione – ha concluso – significa difendere uno dei pilastri della coesione sociale del Paese.”

12 Marzo 2026

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