Tumori della pelle. Pellacani (SIDeMaST): “Sottoporsi a controlli dermatologici tempestivi è la prevenzione più efficace. A maggior rischio chi ha molti nei”

Tumori della pelle. Pellacani (SIDeMaST): “Sottoporsi a controlli dermatologici tempestivi è la prevenzione più efficace. A maggior rischio chi ha molti nei”

Tumori della pelle. Pellacani (SIDeMaST): “Sottoporsi a controlli dermatologici tempestivi è la prevenzione più efficace. A maggior rischio chi ha molti nei”

“Osservarsi, visitarsi, stare attenti ai cambiamenti della propria pelle. Questa è in assoluto la prevenzione più efficace” ha esortato il presidente della Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle malattie sessualmente trasmesse, commentando il video social di Matteo Renzi che, nei giorni scorsi, aveva raccontato di essersi sottoposto a un intervento di asportazione di un melanoma

“Come SIDeMaST vogliamo ringraziare l’onorevole Renzi per le parole generose di riconoscimento che ha dato ai medici, soprattutto ai colleghi dermatologi, la cui preparazione – come ha riscontrato l’ex premier – è elevata. I dermatologi italiani sono tra i più bravi nella diagnostica non invasiva con dermoscopia, frutto anche i grandi maestri che hanno introdotto e fatto crescere questa metodica in Italia penso ad uno dei pionieri come Giuseppe Argenziano. Oggi tutti i dermatologi italiani usano la dermoscopia per diagnosticare le lesioni sospette e questo permette di avere un’alta accuratezza diagnostica. Il messaggio è di raccomandare di guardarsi, visitarsi, stare attenti ai cambiamenti della propria pelle. Questa è in assoluto la prevenzione più efficace”.

È quanto ha dichiarato all’Adnkronos Salute, Giovanni Pellacani, presidente SIDeMaST, la Società Italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e di malattie sessualmente trasmesse commentando il video social di Matteo Renzi che, nei giorni scorsi, aveva raccontato di essersi sottoposto a un intervento di asportazione di un melanoma esortando soprattutto i giovani alla prevenzione: “Spendete tempo nel controllo, nella prevenzione, nelle visite dermatologiche e non solo dermatologiche. E ringraziamo sempre i medici e gli operatori della sanità, che sono bravissimi”.

La parola d’ordine è quindi prevenzione. “Nella maggior parte dei casi – aggiunge Pellacani – è il paziente, o un parente, a notare che c’è qualcosa che non va: un cambiamento, una modificazione, magari una nuova lesione che prima non c’era e di cui non si comprende bene la natura. Se questo viene segnalato tempestivamente, consente una diagnosi precoce, soprattutto nei soggetti con fattori di rischio, come chi ha molti nei. Un soggetto che presenta sul volto più di 10 nei, probabilmente ne ha più di 50 o anche oltre 100 sul resto della pelle: in questi casi l’autoesame diventa difficoltoso. Sono proprio questi i pazienti che vogliamo visitare, perché uno sguardo specialistico può riconoscere eventuali lesioni nelle fasi iniziali.

Quindi – conclude il Presidente SIDeMaST – pieno supporto al messaggio di raccomandazione e prevenzione: prendersi cura di sé è il primo compito del paziente. Successivamente è fondamentale rivolgersi al dermatologo, professionista esperto nella diagnosi differenziale del melanoma che, lo ricordo, è complessa e difficile e richiede competenze specifiche per essere affrontata al meglio”.

20 Marzo 2026

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