Lecce. Intramoenia irregolare: visite private fuori Cup, arresti domiciliari per medico e infermiera

Lecce. Intramoenia irregolare: visite private fuori Cup, arresti domiciliari per medico e infermiera

Lecce. Intramoenia irregolare: visite private fuori Cup, arresti domiciliari per medico e infermiera

Sistema parallelo di visite a pagamento fuori dai canali ufficiali, con uso di locali e risorse pubbliche e incassi diretti per almeno 52mila euro. L’indagine dei Nas di Lecce su attività intramoenia irregolari avviata nel 2025

Arresti domiciliari per un dirigente medico e un’infermiera accusati, a vario titolo, di concorso in peculato, falso ideologico aggravato, accesso abusivo a sistema informatico e truffa aggravata ai danni del Servizio sanitario nazionale.

L’operazione è stata eseguita questa mattina dai Carabinieri del Nas di Lecce, con il supporto dell’Arma territoriale, su ordinanza del Gip del Tribunale di Lecce.

Al centro dell’indagine, avviata nel 2025 su scala nazionale dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, il monitoraggio delle attività libero-professionali intramurarie (Alpi).

Gli accertamenti hanno portato alla raccolta di gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei due indagati, ritenuti responsabili di aver organizzato un sistema parallelo di erogazione di prestazioni sanitarie a pagamento all’interno di strutture pubbliche.

Secondo quanto ricostruito, medico e infermiera avrebbero utilizzato in modo sistematico locali e dotazioni di una Asl pugliese per effettuare visite private non autorizzate, eludendo i canali ufficiali di prenotazione del Cup e incassando direttamente i compensi. Il dirigente medico avrebbe inoltre percepito anche le indennità di esclusività previste dal contratto. Il totale delle somme contestate ammonta ad almeno 52mila euro nel periodo esaminato.

La condotta, oltre ai profili penali contestati, sottolinea una nota del Nas, avrebbe prodotto effetti negativi sul funzionamento delle liste d’attesa e sull’integrità delle risorse del Servizio sanitario nazionale.

L’operazione si inserisce nelle attività di contrasto dei Carabinieri a pratiche illecite che compromettono la trasparenza della Pubblica amministrazione e il diritto alla salute.

Il procedimento, specifica il Nas, si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati sarà accertata solo con eventuale sentenza definitiva di condanna.

31 Marzo 2026

© Riproduzione riservata

Ritorno tra i banchi e non solo. Il burnout genitoriale ricomincia a settembre?
Ritorno tra i banchi e non solo. Il burnout genitoriale ricomincia a settembre?

Suonano le campanelle delle scuole di tutta Italia. Qualcuno ha già iniziato, a molti è toccato oggi e altri ragazzi e bambini torneranno sui banchi entro il fine settimana. Spesso...

Papa Leone XIV. Schillaci: “Grato per la sua attenzione alla salute e ai più fragili”
Papa Leone XIV. Schillaci: “Grato per la sua attenzione alla salute e ai più fragili”

“Desidero rivolgere i miei più sentiti auguri a Papa Leone XIV”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha inviato il proprio messaggio al Pontefice. “Colgo questa occasione per manifestare...

Addio a Raffaele Costa, ex ministro della Sanità e protagonista della politica italiana
Addio a Raffaele Costa, ex ministro della Sanità e protagonista della politica italiana

È scomparso all'età di 90 anni Raffaele Costa, politico di lungo corso e più volte ministro della Repubblica. Nato a Mondovì, in provincia di Cuneo, l'8 settembre 1936, Costa si...

Oms. Vanessa Kerry è la nuova Inviata speciale per la resilienza sanitaria
Oms. Vanessa Kerry è la nuova Inviata speciale per la resilienza sanitaria

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha nominato Vanessa Kerry Inviata Speciale del Direttore Generale dell’Oms per la Resilienza Sanitaria. Facendo leva sulla precedente esperienza come prima Inviata Speciale del Direttore Generale...