Errori in sanità. Nasce ‘Obiettivo responsabilità’

Errori in sanità. Nasce ‘Obiettivo responsabilità’

Errori in sanità. Nasce ‘Obiettivo responsabilità’
Medici, avvocati, giuristi, esperti di organizzazione sanitaria, risk manager e rappresentanti dei malati. Dalla loro unione nasce questa nuova associazione. Obiettivo affrontare e definire la responsabilità di sistema in ambito sanitario con lo scopo di prevenire gli errori individuandone tutte le reali cause.

Medici, avvocati, giuristi, esperti di organizzazione sanitaria, risk manager e rappresentanti dei malati uniti per affrontare e definire la responsabilità di sistema in ambito sanitario. L’intento è di prevenire gli errori in sanità individuandone tutte le reali cause che sono da ricercare sia  nel fattore umano (errore professionale) ma anche in quello organizzativo (errore di sistema).  Nasce con questo scopo l’Associazione “Obiettivo Responsabilità” che ha sede a Bologna ma che  riunisce professionisti di diversi settori a livello nazionale.
 
“Parlare di errore professionale o in generale di malasanità – afferma Paolo Gregorini, Dirigente medico specialista in Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Maggiore di Bologna e Presidente dell’Associazione – è semplicistico e riduttivo perché non individua tutte le componenti che intervengono per il buon esito di un atto medico. Esiste l’errore umano, e ogni sforzo va fatto per ridurne l'incidenza soprattutto attraverso il miglioramento dell'etica professionale e della formazione culturale, ma spesso esiste anche un errore organizzativo la cui responsabilità non può essere attribuita al professionista, perché si tratta di una responsabilità di sistema.  Anche da questo lato esistono ampi margini di miglioramento che non possono che andare a favore dei cittadini. Riconoscere la complessità dell’attività sanitaria, significa agire più utilmente per la prevenzione dell’errore e per la sicurezza dei pazienti”.
 
Nata con queste premesse, l’Associazione intende favorire una discussione scientifica sulla relazione tra responsabilità, organizzazione ed errore in campo sanitario che coinvolga esperti di sanità, esperti di giurisprudenza, esperti di gestione del rischio e rappresentanti dei malati.
 
“Si tratta di portare avanti – continua Alberto Mandressi, consigliere dell'associazione, – una vera e propria azione culturale non solo tra addetti ai lavori ma anche nei confronti della società civile a cui sentiamo di dover spiegare al meglio tutte le problematiche del percorso clinico di un paziente. Infatti anche il cittadino deve essere informato del fatto che non si rivolge solo al medico ma anche a una organizzazione sanitaria che è sempre più complessa. Crediamo che, per importanza e per complessità, l’organizzazione sanitaria vada conosciuta a fondo da tutte le figure professionali interessate alla prevenzione degli eventi avversi in sanità. Legislatori e amministratori potranno intervenire sulla responsabilità di sistema solo nel momento in cui ci sarà la cultura di questi aspetti. Nei sistemi organizzativi complessi il concetto di responsabilità professionale va sì mantenuto ma va  allargato alla responsabilità organizzativa o di sistem”. 
Non è un caso quindi che questa Associazione nasca con lo slogan “medici, giuristi e cittadini insieme per una sanità più sicura”.
 
Per una volta – conclude Vincenzo Castiglione, già magistrato e consigliere dell'associazione – , i medici, dalla platea in cui spesso sono seduti nei corsi di aggiornamento fatti da noi magistrati sulla loro responsabilità professionale, che la nostra associazione non vuole certo rinnegare, desiderano  salire sul palco per descrivere, argomentare, spiegare a fondo quello che c’è dietro ad un evento avverso in sanità”.

19 Febbraio 2013

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