Carni equine. Nestlè ritira due prodotti da Italia e Spagna

Carni equine. Nestlè ritira due prodotti da Italia e Spagna

Carni equine. Nestlè ritira due prodotti da Italia e Spagna
"Anche se non sussistono conseguenze di carattere sanitario e di sicurezza alimentare", la multinazionale svizzera ha annunciato il ritiro dei ravioli e tortellini di carne di manzo perché i test hanno registrato la presenza di Dna equino poco superiore all'1%. La fornitura era stata appaltata a un'azienda tedesca.

Continua ad allargarsi lo scandalo della carne di cavallo commercializzata come manzo. L’ultima a essere colpita è la Nestlé, la più grande azienda di prodotti alimentari al mondo. Dopo i test effettuati su tutta la filiera, Nestlé ha infatti annunciato di aver “sospeso le consegne di tutti i prodotti finiti contenenti carne rifornita dall’azienda tedesca H.J. Schypke – spiega una nota della società – subappaltatrice di uno dei nostri fornitori, Jbs Toledo N.V.”. I test hanno infatti “rilevato tracce di Dna equino in due prodotti a base di carne di manzo. I livelli riscontrati sono di poco superiori all’1%, soglia che la Food Safety Agency usa per indicare la volontaria presenza. Nestlè ne ha dato immediatamente informazione alle autorità competenti”.
La decisione, precisa l'azienda, è stata presa "volontariamente" e "anche se non sussistono conseguenze di carattere sanitario e di sicurezza alimentare". In particolare sono stati ritirati dal mercato italiano e da quello spagnolo ‘I ravioli di brasato Buitoni’ e ‘ tortellini di carne’ “realizzati con materie prime provenienti dal fornitore H.J. Schypke, perché non corrispondenti a quanto dichiarato in etichetta e non corrispondenti agli standard qualitativi che i nostri consumatori si aspettano da noi”. I prodotti in questione verranno quindi sostituiti “con carne di manzo al 100% confermata dai test del Dna”.
 
L'azienda ha inoltre annunciato la decisione di innalzare "ulteriormente" il già "esteso" programma di assicurazione qualità integrando nuove analisi sulle materie prime bovine per rilevare l’eventuale presenza di Dna di origine equina, prima di procedere con nuove produzioni.
"La qualità e la sicurezza dei prodotti è per Nestlé una massima priorità non negoziabile".
 

19 Febbraio 2013

© Riproduzione riservata

Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Nel 2026 a rischio 4,5 milioni di bambine e ragazze
Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Nel 2026 a rischio 4,5 milioni di bambine e ragazze

Nel 2026, circa 4,5 milioni di ragazze, molte delle quali di età inferiore ai cinque anni, rischiano di subire mutilazioni genitali femminili (FGM). Mentre oltre 230 milioni di ragazze e...

Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari
Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari

L’amministrazione americana scende in campo per sostenere i milioni di caregiver familiari e professionisti che assistono anziani e persone con disabilità. L’Administration for Community Living (Acl), divisione del Dipartimento della...

Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi
Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi

Con l’approssimarsi dell’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la cui cerimonia inaugurale è prevista per il 6 febbraio, l’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) ha preparato una...

Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali
Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali

Negli Stati Uniti l'uso esteso di coloranti nei cibi è da sempre un problema, sopratutto perché i coloranti in questione sono spesso a base di petrolio: dannoso per la salute...