Iss lancia il primo corso e-learning per cittadini sulla preparazione alle emergenze infettive

Iss lancia il primo corso e-learning per cittadini sulla preparazione alle emergenze infettive

Iss lancia il primo corso e-learning per cittadini sulla preparazione alle emergenze infettive

Sulla piattaforma Eduiss, semplificato nella metodologia, con l’obiettivo di costruire una literacy comune su come prepararsi a fronteggiare future emergenze sanitarie. “Si tratta di un’evoluzione significativa della missione educativa di Eduiss, che punta a promuovere una cultura della prevenzione diffusa”.

La piattaforma di e-learning Eduiss dell’Istituto Superiore di Sanità super il milione di iscritti e “festeggia” con il primo corso rivolto a tutti i cittadini “Capacity Building: la preparazione alla risposta alle emergenze infettive.

La piattaforma
Dal suo avvio la piattaforma ha erogato centinaia di corsi, destinati a diverse categorie professionali principalmente dell’area sanitaria, con ad esempio 280mila infermieri iscritti e 135mila medici. Nel corso degli oltre 20 annidi attività hanno potuto seguire i corsi a distanza sugli argomenti più rilevanti per la salute pubblica, dal lavaggio delle mani alla somministrazione dei vaccini.

Recentemente la platea si è estesa anche a tutte le categorie professionali impegnate nella tutela dell’ambiente grazie ai 14 corsi di Formazione a Distanza (FAD) dedicati a SABiC – Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima – giunti alla loro seconda edizione. Un elemento distintivo dei corsi FAD presenti nel catalogo EDUISS, tra cui i FAD-SABiC, è rappresentato dall’adozione di una metodologia didattica innovativa, che combina il Problem-Based Learning (PBL) e il Competency-Based Education (CBE).

I percorsi formativi si basano su scenari concreti, vicini ai contesti professionali dei partecipanti, chiamati ad affrontare e risolvere problemi complessi attraverso la definizione di propri obiettivi di apprendimento. Il modello favorisce lo sviluppo di competenze di salute pubblica applicabili nella pratica, prevedendo momenti di analisi del problema, individuazione di soluzioni secondo criteri condivisi – anche mediante valutazione tra pari – ed esercitazioni applicative. A completare il percorso, l’utilizzo di questionari KAPB (Knowledge, Attitude, Practices & Behaviours) consente ai partecipanti di misurare il cambiamento nelle proprie conoscenze, attitudini e comportamenti, rafforzando il ruolo attivo del discente come protagonista del processo di apprendimento.

Il primo corso dedicato alla popolazione generale
Guardando al futuro, questo risultato è destinato a essere ulteriormente consolidato e ampliato grazie al lancio del corso “Capacity Building: la preparazione alla risposta alle emergenze infettive”, ovvero, il primo corso di EDUISS rivolto all’intera cittadinanza, semplificato nella metodologia, con l’obiettivo di costruire una literacy comune su come prepararsi a fronteggiare future emergenze sanitarie. Il corso è basato su tre moduli (‘Fasi di gestione delle emergenze sanitarie di natura infettiva’, ‘Strumenti e metodi per le valutazioni del rischio applicate ai patogeni respiratori’ e ‘La comunicazione in emergenza e il coinvolgimento delle comunità’) e prevede un test d’ingresso e uno finale per verificare l’apprendimento.

“Si tratta di un’evoluzione significativa della missione educativa di EDUISS, che punta a promuovere una cultura della prevenzione diffusa, integrando vari settori e discipline e coinvolgendo attivamente la popolazione. Il milione di iscritti – conferma Alfonso Mazzaccara, che dirige il servizio Formazione dell’Iss – rappresenta dunque non un punto di arrivo, ma una tappa di un processo in continua evoluzione. La capacità di innovare, di adeguarsi ai sempre nuovi bisogni formativi, di ampliare i destinatari e affrontare temi strategici, di rilevanza globale, conferma EDUISS come strumento centrale nel campo della formazione in salute pubblica, verso la costruzione di una società più consapevole”.

19 Maggio 2026

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