Anaao: “Survey conferma le nostre preoccupazioni e le nostre analisi”

“La survey conferma che, anche secondo i professionisti, le liste d’attesa rappresentano il sintomo e non la vera patologia.Il problema risiede nella connessione tra territorio e ospedale, resa difficile da ostacoli burocratici e da una scarsa organizzazione”, commenta il segretario nazionale dell’Anaao Assomed, Pierino Di Silverio.

“Sottolineiamo – prosegue – due elementi: se il paziente non trova spazio nel sistema pubblico, si rivolge al privato. Ma la capacità del pubblico dipende dalla disponibilità di infrastrutture e personale adeguati;

l’intelligenza artificiale, che potrebbe certamente contribuire a risolvere almeno uno dei due problemi — quello organizzativo — non viene ancora percepita come una soluzione. È il segno evidente che questa tecnologia non è riuscita a imporsi tra i professionisti come una reale opportunità”.

“In sostanza – conclude -, la survey conferma le nostre preoccupazioni e le nostre analisi. Senza personale e senza una corretta identificazione dei luoghi e dei tempi di cura appropriati, non è possibile combattere efficacemente le liste d’attesa. Di conseguenza, non si può garantire quel principio costituzionale di accesso pubblico alle cure; al contrario, si rischia di creare un mosaico di offerta sanitaria in cui a determinare l’accesso alle cure siano la geografia e le possibilità economiche dei cittadini”.

22 Maggio 2026

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