Cittadinanzattiva: “Il diritto alla salute non può dipendere dal territorio di residenza né dalla possibilità economica dei cittadini”
22 Maggio 2026
© Riproduzione riservata
“Le liste di attesa continuano a rappresentare una delle principali criticità del nostro Servizio sanitario e uno dei fattori che più incidono sulla vita quotidiana delle persone. I dati presentati da Cittadinanzattiva nel dicembre 2025, con riferimento al 2024, evidenziano che il 47,8% dei cittadini ha segnalato ritardi nell’accesso a visite specialistiche ed esami diagnostici, mentre 9,9% ha dichiarato di aver rinunciato alle cure o di aver fatto ricorso al privato per ottenere prestazioni in tempi compatibili con i propri bisogni di salute. Si tratta di numeri che raccontano una difficoltà concreta: quando il tempo di attesa supera il bisogno di cura, viene meno il principio di equità. Il diritto alla salute non può dipendere dal territorio di residenza né dalla possibilità economica dei cittadini. Occorre rafforzare l’organizzazione dei servizi, garantire trasparenza sui tempi reali di attesa, migliorare la presa in carico dei pazienti e investire sulle risorse umane. Ridurre le liste di attesa significa restituire fiducia nel sistema sanitario pubblico e rendere effettivo un diritto sancito dalla nostra Costituzione.” Commenta Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva
22 Maggio 2026
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Hantavirus. L'Oms aggiorna i dati: 11 casi totali e tre decessi. Due nuovi contagi confermati in Francia e Spagna. Il rischio globale resta basso

Medici di famiglia. Si alza lo scontro sulla riforma. Fimmg: “Dipendenza è il vero obiettivo. Mobilitazione e sciopero senza risposte”

Riforma medicina generale. Scotti (Fimmg): “Sbagliato il metodo e il merito. Curare non è una catena di montaggio”

Hantavirus. Dall’isolamento alle mascherine ecco come vanno gestiti i casi sospetti, probabili o confermati. Dal Ministero arriva nuova circolare

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità