Annunciati al Coni i protagonisti dell’edizione 2026 del riconoscimento dedicato ai valori dello sport. Tra i premiati Armand Duplantis, Gregorio Paltrinieri, Gianfranco Zola, Antonella Palmisano e Daniele Garozzo. Cerimonia il 2 luglio a Firenze. Premiati anche tre giovani esempi di lealtà e correttezza.
Trent’anni di sport, valori e grandi campioni.
È stata presentata oggi nel Salone d’Onore del CONI la 30ª edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini, che anche quest’anno celebrerà atleti capaci di distinguersi non solo per i risultati agonistici, ma anche per il loro esempio di lealtà, rispetto e correttezza dentro e fuori dalle competizioni.
Dall’atletica alla scherma, dal calcio al nuoto, fino agli sport paralimpici, al pattinaggio di velocità, al basket e alla pallavolo, l’edizione 2026 riunisce protagonisti di discipline diverse. Tra i nomi più prestigiosi spicca quello di Armand Duplantis, primatista mondiale del salto con l’asta e tra gli atleti più dominanti dell’era contemporanea.
Accanto a lui saranno premiati Gianfranco Zola, tra i calciatori più amati della storia italiana, Gregorio Paltrinieri, punto di riferimento del nuoto mondiale, Achille Polonara per la pallacanestro, Antonella Palmisano per la marcia, Chiara Mazzel per lo sci paralimpico e Daniele Garozzo, campione olimpico e simbolo della scherma italiana.
A salire sul palco del Fair Play Menarini saranno inoltre Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti, protagonisti del pattinaggio di velocità azzurro, insieme a Simone Anzani, tra i volti più rappresentativi della pallavolo italiana.
“Si è costruito un percorso di certezze, sono stati premiati tanti campioni”, ha dichiarato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, sottolineando il valore storico del traguardo raggiunto dal Premio. “Oggi sono particolarmente felice perché vengono premiati tre giovanissimi, un messaggio che va al di là delle medaglie. Si riconoscono l’etica, il rispetto, la legalità, valori importanti da tutelare e promuovere: questi tre ragazzi sono un esempio”.
Proprio alle nuove generazioni è dedicato il Premio Fair Play Menarini “Giovani”, assegnato quest’anno a Matteo Pasqualetti, Gloria Tinaburri e Alberto Belluzzi. Tre storie che testimoniano come il fair play rappresenti una scelta quotidiana, nello sport come nella vita.
La cerimonia di premiazione si svolgerà il prossimo 2 luglio al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
“Da trent’anni il Premio Internazionale Fair Play Menarini celebra campioni che hanno saputo lasciare un segno non soltanto attraverso le loro vittorie, ma anche attraverso il loro modo di vivere lo sport”, hanno dichiarato Luca Lastrucci, Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini. “Le storie dei premiati di questa edizione ci ricordano che rispetto, lealtà e correttezza continuano a essere valori capaci di unire generazioni diverse e di parlare a chi ama lo sport, dentro e fuori dal campo”.
Prima dell’appuntamento conclusivo di luglio, il percorso verso la 30ª edizione del Premio farà tappa il 15 giugno a Firenze con il Premio speciale Fiamme Gialle “Studio e Sport”, dedicato ai giovani talenti che riescono a conciliare il percorso scolastico con l’attività agonistica.