Educatori professionali. L’appello dell’Anep: “E’ sempre più urgente l’istituzione di un albo”

Educatori professionali. L’appello dell’Anep: “E’ sempre più urgente l’istituzione di un albo”

Educatori professionali. L’appello dell’Anep: “E’ sempre più urgente l’istituzione di un albo”
L'Associazione nazionale degli educatori professionali ha sottoscritto il manifesto "Prepariamo il futuro" in cui si si chiede a coloro che guideranno il Paese di "liberare le professioni sanitarie dagli ostacoli che impediscono di migliorare il Servizio sanitario nazionale".

E’ sempre più urgente “l’istituzione di un albo professionale e la definizione di un percorso formativo unitario” per gli educatori professionali. Si tratta di “questioni non più rinviabili”. E’ la richiesta avanzata dall’Associazione nazionale educatori professionali (Anep).

“L’educatore professionale risulta una figura cardine nell’ambito del Sistema integrato dei servizi – sottolinea una nota – operando affinché la persona possa affrontare le difficoltà in cui si trova con adeguati supporti, nell’ambito dei processi di inclusione e integrazione”. Secondo l’Anep però sono ancora troppo diffuse “storture e discrasie che ruotano intorno alla figura dell’educatore professionale che non riguardano la sua professionalità e i contenuti di questa, bensì la sua formazione e il suo riconoscimento giuridico avviato con il dm 520/98 in ambito sanitario ma non ancora completato in ambito sociale, socio sanitario e penitenziario”.

L’Anep aderisce a Conaps e ha sottoscritto il manifesto “Prepariamo il futuro” che sta cercando di focalizzare l’attenzione su alcuni punti considerati prioritari: albo professionale; chiarezza nella formazione dei professionisti; sistema di governo aziendale; accreditamento diretto con le Aziende sanitarie pubbliche; libera professione intramoenia in autonomia; progetto nazionale sui percorsi di cura facilitati; equipe multidisciplinare. Questi elementi vengono proposti “a coloro che si candidano a guidare il Paese” e vengono considerati essenziali per “liberare le professioni sanitarie dagli ostacoli che oggi impediscono di contribuire a migliorare il Servizio sanitario nazionale”.
 

22 Febbraio 2013

© Riproduzione riservata

Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi
Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi

“Se non le uso entro 18 mesi le perdo”, “nel pubblico impiego le ferie non possono mai essere pagate”, “se mi dimetto non mi spetta nulla”. Sono alcuni dei falsi...

Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”
Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”

“Ci avete lasciato in mutande”, è questo lo slogan scelto da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp per il presidio nazionale davanti al Ministero della Salute, a Roma, a...

Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola
Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola

L'estate può diventare il momento ideale per mettersi in pari con la formazione ECM, senza dover concentrare tutto nei mesi più intensi dell'anno. È proprio da questa idea che nasce...

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...