Fismu, appello al Governo: “Serve un’azione seria a tutela dei medici, la sanità pubblica è un presidio di democrazia”

Oggi l’ennesima aggressione contro un medico, questa volta a Palermo, presso l’ASP di via Arcoleo. La vittima della violenza è F.P.S., dirigente medico (iscritto a FISMU- Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti), al quale il sindacato ha immediatamente espresso solidarietà.

Per Francesco Esposito, segretario nazionale di Fismu, “questo ennesimo episodio conferma che ancora nulla è cambiato e che il fenomeno della violenza contro i medici è oltre il livello di guardia. Al collega Francesco Paolo Sutera va intanto la nostra solidarietà: il sindacato gli starà vicino in questa drammatica vicenda. Ma anche in questa occasione vogliamo ricordare che colpire un medico vuol dire colpire la sanità pubblica, che è un presidio di democrazia perché tutela il diritto costituzionale alla salute”.

“Al Governo, alla Regione Sicilia, alle istituzioni – conclude Esposito – facciamo un appello: serve un’azione forte e concreta per difendere i medici, sul piano dell’organizzazione dei servizi sanitari, su quello normativo, giudiziario e repressivo, ma anche su quello culturale. Se non ora, quando?”

08 Luglio 2026

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