Zaffini (FdI): “Risultati Lea dimostrano giusta direzione del Governo per rafforzamento Ssn”
I risultati del monitoraggio dei Lea, per l’anno 2024, attraverso il Nuovo sistema di garanzia (Nsg), pubblicati in queste ultime ore “dimostrano che, complessivamente, nell’anno 2024 tutte le Regioni, con l’eccezione della Calabria, Sicilia e della Provincia autonoma di Bolzano registrano un punteggio di score superiore a 60 – cosiddetta soglia di sufficienza – in tutte le macro-aree”. E’ quanto sottolinea il senatore di Fdi Francesco Zaffini, presidente della Commissione Sanità, Lavoro e Previdenza sociale di Palazzo Madama nel commentare i risultati del percorso di validazione dei dati, nella loro versione finale, predisposta dal Comitato permanente per la verifica dei livelli di assistenza (Comitato Lea), che si è concluso nella riunione del 14 maggio 2026, appena pubblicati. Nello specifico, la Provincia Autonoma di Bolzano e la Sicilia presentano un valore insufficiente nell’area della prevenzione – rispettivamente 59 e 49 di score – mentre, per quanto riguarda la Regione Calabria, questa presenta un valore insufficiente nell’area distrettuale, con un valore di score di 52.
“Questi dati – aggiunge Zaffini – nella loro dinamica ampiamente migliorativa, confermano i risultati del lavoro portato avanti dal Ministero della Salute e dal Ministro Schillaci per il rafforzamento del Servizio sanitario nazionale, con un incremento di prestazioni significativo nelle aree della prevenzione e dell’assistenza territoriale. Oggi infatti ben diciotto Regioni e Province autonome superano la soglia dei 60 punti in tutti i livelli di assistenza – rispetto al report precedente che segnalava ben otto Regioni e province autonome con score insufficiente (Valle d’Aosta, Prov. Bolzano, Liguria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia) – segnale di una crescita diffusa della qualità dei servizi erogati sul territorio. Tutto questo sbugiarda una narrazione strumentalmente negativa sul nostro Ssn e sulla sua capacità di risposta assistenziale, ovviamente c’è ancora molto da lavorare ma la strada segnata è quella giusta”.
10 Luglio 2026
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