Antibioticoresistenza. Per sconfiggerla arrivano i “virus batteriofagi”

Antibioticoresistenza. Per sconfiggerla arrivano i “virus batteriofagi”

Antibioticoresistenza. Per sconfiggerla arrivano i “virus batteriofagi”
Fino ad oggi non si sapeva neanche che ne avessero uno, ma il sistema immunitario dei batteriofagi, i virus che mangiano i batteri, potrebbe aiutare a risolvere il problema della resistenza agli antibiotici. Come? È capace di attaccare il sistema immunitario dei batteri e riadattarlo contro di loro.

Virus e batteri molto spesso non sono affatto amici del nostro organismo. Eppure, quando si mettono l’uno contro l’altro possono essere utili in medicina. È forse il caso di un’importante scoperta pubblicata su Nature: i virus batteriofagi, che come dice la parola stessa  mangiano i batteri, è in grado di “rubare” il loro sistema immunitario per riadattarlo al proprio scopo, per sopraffare il microrganismo ospite. La scoperta del Howard Hughes Medical Institute della Tufts University School of Medicine, oltre a svelare che anche i virus possono avere un sistema immunitario adattativo, potrebbe essere usata per trattare le infezioni batteriche: aprirebbe infatti la possibilità di usare trattamenti basati sui batteriofagi, anche nel caso che i batteri abbiano sviluppato antibioticoresistenza.
 
Gli scienziati hanno fatto questa scoperta su un particolare virus batteriofago (anche detto solo fago) che attacca il batterio Vibrio Cholerae, ovvero quello che causa il colera negli esseri umani: al contrario di quanto si pensasse precedentemente questi virus fagi – ognuno dei quali attacca un solo tipo di batterio – non sono semplicemente una sorta di particelle primitive di Rna e Dna, ma hanno un vero e proprio sistema immunitario adattativo, ovvero che può rispondere rapidamente a quasi tutti gli attacchi esterni, che è  controllato da alcuni geni nel suo genoma.
E, ancor più importante, è proprio questo sistema di difese che diventa la principale arma del batteriofago.  Il sistema immunitario infatti è in grado di sabotare quello dei batteri, “rubarlo” e ribaltarlo contro di loro uccidendoli. Tanto che se questi virus vengono modificati geneticamente in modo da non avere i geni preposti a sviluppare il meccanismo non sono in grado di attaccare efficacemente il ceppo di batteri di cui normalmente si nutrono.
 
Secondo gli autori del lavoro, ciò non solo “dà credito alla controversa idea che i virus siano creature viventi a tutti gli effetti”, come ha commentato Andrew Camilli, ricercatore a capo del gruppo dell’ateneo statunitense che ha fatto la sorprendente scoperta, ma soprattutto suggerisce che visto che “virtualmente tutti i batteri possono essere infettati dai loro fagi”, il sistema immunitario dei fagi potrebbe in futuro venire usato in trattamenti contro le infezioni batteriche. Un risultato particolarmente importante nel caso dei cosiddetti “superbug”, ovvero gli organismi che hanno sviluppato resistenza a quasi tutte le attuali terapie antibiotiche.

02 Marzo 2013

© Riproduzione riservata

Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa
Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa

Da oggi è disponibile e rimborsata in Italia la prima combinazione dell'anticorpo bispecifico CD20xCD3 glofitamab con gemcitabina e oxaliplatino (GemOx), una nuova opzione terapeutica a durata fissa per i pazienti con...

Tumore al polmone non a piccole cellule con mutazione HER2: trastuzumab deruxtecan migliora la sopravvivenza libera da progressione come trattamento di prima linea
Tumore al polmone non a piccole cellule con mutazione HER2: trastuzumab deruxtecan migliora la sopravvivenza libera da progressione come trattamento di prima linea

Trastuzumab deruxtecan ha prodotto un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto allo standard di cura (chemioterapia con doppietta platino-pemetrexed più pembrolizumab) come trattamento di...

Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri
Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri

È stato pubblicato sul New England Journal of Medicine lo studio con cui il Centro Antiveleni Maugeri Pavia - CNIT ha identificato la causa di una serie di gravi intossicazioni...

Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo
Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo

Quasi quattro adulti su dieci in Italia si spostano abitualmente a piedi e uno su dieci utilizza la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani....