Allergie di primavera. I consigli dell’Anifa

Allergie di primavera. I consigli dell’Anifa

Allergie di primavera. I consigli dell’Anifa
Ecco il decagolo di consigli pratici suggerito dall'Anifa per godersi l’arrivo della bella stagione limitando gli effetti dei pollini.

– Durante le giornate secche e ventose è più alta la concentrazione di pollini e quindi è meglio rimanere in casa a leggere un buon libro piuttosto che trascorrere tempo all’aperto.

– Sempre meglio, nel periodo di pollinazione, chiudere le finestre e utilizzare, quando possibile, l’aria condizionata.

– Durante la stagione di fioritura è consigliato fare la doccia e lavare i capelli quotidianamente perché i granuli pollinici spesso rimangono intrappolati tra i capelli e la notte possono depositarsi sul cuscino, venendo così inalati. Inoltre molto utile per liberare e decongestionare il naso, è il lavaggio con soluzioni saline.

– La pioggia pulisce l’aria, ma è meglio evitare di uscire subito dopo un temporale: l’acqua rompe i granuli pollinici in frammenti più piccoli che raggiungono facilmente le vie aeree e in maggiore profondità.

– Tenere sempre sott'occhio il calendario dei pollini per non farsi trovare impreparati da una fioritura precoce.

– In bicicletta o motorino ancor più che a piedi per chi soffre di allergia, la mascherina e gli occhiali da sole, tanto più avvolgenti meglio è, sono raccomandati.

– In auto, durante i periodi di fioritura, tenere i finestrini chiusi e cercare un parcheggio lontano da parchi e giardini.

– Quando si rientra in casa è importante non dimenticarsi di indossare un nuovo paio di scarpe e riporre le altre in un armadio in modo che non trasportino le particelle allergizzanti per la casa.

– Lavare spesso i pavimenti; ma attenzione all’utilizzo dell’aspirapolvere che può sollevare le particelle allergizzanti.

– Tappeti, moquette, tappezzerie e tendaggi sono arredamenti rischiosi per gli allergici: lì si depositano pollini e polveri difficili da rimuovere.

 

09 Marzo 2013

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