Romano (Sirm): “I giovani sono stati coinvolti come protagonisti del congresso”

Romano (Sirm): “I giovani sono stati coinvolti come protagonisti del congresso”

Romano (Sirm): “I giovani sono stati coinvolti come protagonisti del congresso”

Il 52° Congresso nazionale della Società italiana di radiologia medica e interventistica (Sirm), in corso all’Allianz MiCo di Milano, affida ai giovani radiologi un doppio ruolo: portano la loro ricerca e allo stesso tempo ricevono formazione. Lo spiega Luigia Romano, presidente del Comitato scientifico del congresso.

“È stato dato molto spazio ai giovani e i giovani sono stati coinvolti da protagonisti, perché era necessario che portassero i loro contributi di ricerca e di clinica al Congresso”.

Il ruolo dei giovani non si limita però alla presentazione dei lavori: il Comitato scientifico ha costruito per loro percorsi dedicati. “Abbiamo cercato di dare loro una serie di sessioni scientifiche riguardanti patologie che interessano la popolazione da sempre, ma che continueranno ad essere presenti purtroppo nella vita quotidiana di tutte le persone in modo da potergli dare gli strumenti diagnostici e gli attuali strumenti tecnologici che poco alla volta stanno diventando uno standard”.

Tra questi strumenti c’è l’intelligenza artificiale. “Oggi tutta la diagnostica viene coadiuvata da programmi di intelligenza artificiale e l’utilizzo pratico di questi programmi sta diventando sempre più ponderate, perché l’obiettivo è di rendere più fluido il percorso diagnostico, ma soprattutto per limitare al massimo la possibilità di errore”. L’obiettivo della formazione, conclude Romano, è “fornire le informazioni per coniugare le competenze con quelle legate all’intelligenza artificiale”.

05 Novembre 2026

© Riproduzione riservata