Miele: “L’IA ci consente di ottenere delle valutazioni prognostiche”

Miele: “L’IA ci consente di ottenere delle valutazioni prognostiche”

Miele: “L’IA ci consente di ottenere delle valutazioni prognostiche”

Le immagini radiologiche contengono più informazioni di quelle che l’occhio umano riesce a cogliere. Vittorio Miele, presidente della Federazione italiana delle società mediche dell’area radiologica (FIdeSMAR), lo spiega al 52° Congresso nazionale della Società italiana di radiologia medica e interventistica (Sirm). “Il Congresso ha trattato, tra le altre novità importanti, il crescente ruolo dell’intelligenza artificiale in radiologia. L’intelligenza artificiale è un grandissimo supporto alle nostre attività diagnostiche, con tutte le sue moderne capacità di sviluppo, in particolare l’imaging quantitativo”. Si tratta, spiega Miele, della possibilità di ottenere i dati quantitativi che compongono le immagini. “I dati quantitativi ci forniscono una mole di informazioni molto maggiore di quelle che noi riusciamo a percepire con l’occhio”.

“Il campo della radiomica, in grande sviluppo, ci consente non solo di avere diagnosi più precise e più personalizzate, ma soprattutto di ottenere delle valutazioni prognostiche”. Un esempio è la possibilità di quantificare la risposta di una neoplasia a un trattamento o quantificare quale sia l’aggressività di una malattia rispetto ad un’altra. “Questo è un enorme supporto per chi come me fa diagnostica”, conclude Miele. E i pazienti ottengono una diagnosi molto più personalizzata. La medicina di precisione consiste proprio in questo, diagnosi e trattamento per la specifica malattia.

 

06 Novembre 2026

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