Abruzzo. Al via la quarta campagna informativa sulle malattie oncologiche

Abruzzo. Al via la quarta campagna informativa sulle malattie oncologiche

Abruzzo. Al via la quarta campagna informativa sulle malattie oncologiche
L'iniziativa "Chi si cura di te non ti lascia da solo" consiste in una rete oncologica cui si accede tramite il medico di fiducia, con percorsi diagnostici e terapeutici dedicati a ciascuna patologia tumorale. Per Gianni Chiodi "si tratta di un importante passaggio per la rinforzare la sensibilizzazione".

Prende il via la quarta campagna informativa sulle malattie oncologiche “Chi si cura di te non ti lascia da solo” promossa dalla Regione Abruzzo. Si tratta di una rete oncologica cui si accede tramite il medico di fiducia. I percorsi diagnostici terapeutici sono dedicati a ciascuna patologia tumorale di uno specifico organo e affidati ad una equipe di medici dedicati. Eseguita la diagnosi, l'equipe decide congiuntamente, sulla base delle linee guida internazionali e delle scoperte scientifiche più recenti, quale terapia sarà più utile e adatta al paziente. Dopo aver effettuato la terapia, il paziente verrà inserito nella fase del follow-up, in cui periodicamente verrà controllato e rivalutato. Le oncologie mediche sono costituite da reparti, day hospital, servizio ambulatoriale. Ogni Asl abruzzese ha messo a punto una serie di screening oncologici. Coloro che sono sottoposti a screening vengono invitati con una lettera ad effetturae gli esami.

In Abruzzo sono stati realizzati due hospice (Lanciano e Pescara). Sono organizzati come strutture sanitarie e residenziali di cure palliative per malati terminali e fungono da luoghi di accoglienza e di ricovero temporaneo, nei quali il paziente viene accompagnato nelle ultime fasi della sua vita, con un appropriato sostegno medico, psicologico, e spirituale. La campagna informativa sulle malattie oncologiche invece si snoderà attraverso manifesti, brochure, spot televisivi, spazi sui quotidiani, siti web, social network, news letter e oasi informative.

"Con questa iniziativa, che segue altre sulle principali e più diffuse malattie – ha spiegato il commissario ad acta, Gianni Chiodi – intendiamo sensibilizzare i cittadini sulle possibilità di prevenzione e di cura delle più importanti patologie. Con ciò informiamo anche sulle strutture e sui servizi sanitari abruzzesi che offrono tutti cure all'altezza, professionisti preparati e tecnologie moderne. Il nostro impegno per garantire prestazioni di maggior qualità – ha proseguito Chiodi- passa anche da una costante comunicazione istituzionale che mette gli utenti nelle condizioni di saper scegliere e gli operatori sanitari in un continuo confronto, sempre utile a migliorare la qualità dei servizi per i nostri cittadini". 

27 Marzo 2013

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