Giovani e sesso. Sigo, “prima volta” a rischio per 4 donne su 10

Giovani e sesso. Sigo, “prima volta” a rischio per 4 donne su 10

Giovani e sesso. Sigo, “prima volta” a rischio per 4 donne su 10
Le under 25 non utilizzano metodi contraccettivi. E solo 3 donne su 10 ricevono informazioni corrette da medici e insegnanti. Questi i risultati di un'indagine della Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia che sottolinea come le giovani non conoscono i benefici della contraccezione orale.

Il 42% delle under 25 italiane non utilizza nessun metodo contraccettivo durante la prima esperienza sessuale. Di queste, il 24% ricorre al coito interrotto. E solo 3 su 10 hanno ricevuto informazioni corrette da medici e insegnanti, il rimanente 70% da fonti non qualificate.
È quanto emerso dall’indagine condotta nel mese di maggio 2013 dalla Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia (Sigo), e presentata oggi a MIlano, che ha indagato sulle abitudini sessuali di oltre mille giovani tra i 14 e i 25 anni, analizzando anche l’utilizzo della pillola, scelta nell’86% dei casi.
 
“Se ancora troppe italiane arrivano impreparate alla prima volta – ha affermato Mauro Busacca, consigliere Sigo e Ordinario di Ginecologia e Ostetricia dell’Università di Milano – la principale causa è la scarsa educazione sessuale ricevuta. Il quadro è peggiorato negli ultimi tre anni. Rispetto ad un analogo sondaggio effettuato nel 2010, infatti, registriamo un 5% in più di giovanissime che affronta la prima esperienza sessuale senza nessuna precauzione, rischiando così di incorrere non solo in una gravidanza indesiderata, ma anche in una o più malattie sessualmente trasmesse”.
Il risultato di questi comportamenti scorretti sono le circa 10mila baby madri under 19 che secondo l’Istat ogni anno partoriscono negli ospedali italiani. “Attualmente nel nostro Paese – ha aggiunto Busacca – l’educazione sessuale non è una materia scolastica obbligatoria. Da tempo, come ginecologi denunciamo questa anomalia che contraddistingue in negativo l’Italia dal resto d’Europa”.
 
Va quindi promosso l’utilizzo della contraccezione, ha sottolineato Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica del San Raffaele Resnati di Milano: “Nel nostro Paese solo il 16,2% delle donne usa regolarmente la pillola contro il 41,5% della Francia, il 28% del Regno Unito e il 27,4% della Svezia”.
 
Soprattutto, ben 4 ragazze su 10 ne ignorano gli effetti positivi sul benessere femminile. “Purtroppo – ha speigato Graziottin – non si valorizzano i benefici della pillola su regolarità del ciclo, acne e irsutismo, mestruazioni dolorose e/o abbondanti, carenza di ferro nell’organismo e sindrome premestruale. I suoi punti di forza sono l’elevata sicurezza contraccettiva, prossima al 100%, l’alta tollerabilità, il ridottissimo impatto metabolico e la sua totale reversibilità. Tutte caratteristiche che la rendono l’alleata naturale della salute di una donna, un metodo contraccettivo valido a tutte le età e particolarmente indicato per le giovani”.
 
Come tutti i farmaci, suggeriscono poi gli esperti, va scelta dal ginecologo in base alle caratteristiche della donna, ai suoi bisogni contraccettivi ed extracontraccettivi, con attenzione alla composizione del contraccettivo e alle vie di somministrazione. “Va sconsigliata alle forti fumatrici – ha detto ancora Graziottin – alle donne con problemi di obesità o a maggior rischio genetico di trombosi. La persona più qualificata per consigliare una giovane, sciogliere tutti i suoi dubbi ed indicarle quale è il metodo contraccettivo più adatto alle proprie esigenze è il ginecologo. Purtroppo solo il 20% delle ragazze viene da noi per chiedere queste informazioni. Una volta entrata nella fase della pubertà una teenager dovrebbe sottoporsi almeno una volta l’anno ad una visita ginecologica”.
 
“È perciò fondamentale educare le adolescenti a considerare il ginecologo, uomo o donna, come l’alleato più sicuro per vivere in serenità, anche la stagione dell’amore: perché le aiuta a conoscersi e a fare una scelta contraccettiva responsabile e su misura”, concludono quindi gli specialisti Sigo.

20 Maggio 2013

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