Assistenza primaria. Si riunisce in Germania il gruppo di ricerca europeo

Assistenza primaria. Si riunisce in Germania il gruppo di ricerca europeo

Assistenza primaria. Si riunisce in Germania il gruppo di ricerca europeo
Quarto meeting dell’EurOOH Net  (European research network for out-of-hours primary health care), il gruppo di ricerca sulla continuità assistenziale in primary care che riunisce rappresentanti di 11 Paesi europei. L’Italia partecipa con una delegazione Fimmg, guidata da Silvestro Scotti

Il meeting annuale di EurOOH Net, il gruppo di ricerca europeo sulla continuità assistenziale in primary care, si è tenuto il 23 e 24 maggio nella storica università di Heidelberg, in Germania.
EurOOH Net, di cui fanno parte rappresentanti di Belgio, Danimarca, Germania, Olanda, Norvegia, Polonia, Spagna, Slovenia, Svizzera, Italia e Regno Unito, si propone di sviluppare la ricerca e la sua circolazione in ambito europeo sui temi dell’assistenza primaria, come terreno essenziale per i servizi sanitari.
“Grazie all'attività di questo gruppo, cui aderiscono ricercatori  delle università  e operatori di società professionali della medicina generale di quasi tutti i Paesi europei – ha affermato Ruediger Leutgeb, medico di famiglia e di continuità di assistenza appartenente al Departiment of General Practice and Health Services Research dell'Universita di Heidelberg – la continuità di assistenza in Primary Care si dimostra materia di ricerca internazionale strategica per lo sviluppo dei sistemi sanitari in Europa, entrando a pieno titolo nel filone della Health Service Research”.
Le sessioni proposte quest'anno riguardano la soddisfazione lavorativa dei colleghi in Germania e in Norvegia, i sistemi di triage telefonico in Europa, i comportamenti di ricerca di salute in Danimarca e in Slovenia, i determinanti dell’utilizzo dei Servizi di Continuità assistenziale in Gran Bretagna, la presentazione di uno studio internazionale sui fattori predittivi di exitus a breve termine nei pazienti con insufficienza cardiaca gestiti a livello di cure primarie.
 
“L’Italia – spiega Tommasa Maio vice segretario nazionale Fimmg Continuità Assistenziale – è rappresentata dalla delegazione  Fimmg con due relazioni: un progetto veneto sulla valutazione di efficacia e sicurezza di un software  di supporto decisionale al triage telefonico del medico in attività di continuità di assistenza e uno studio sulle prospettive future del Servizio in Italia fondate sul progetto della Rifondazione, con l’aumento del coordinamento dei medici di medicina generale come proposto da Fimmg attraverso ruolo unico, h16, AFT assistenziali”.
“La presenza nei contesti europei di discussione – ha sottolineato Silvestro Scotti vice segretario nazionale Fimmg – è necessaria, come affermato anche dal ministro della Salute Lorenzin, per garantire la possibilità che il Sistema italiano della Primary care – come tutto il nostro Ssn – sia considerato come esportabile e sia conosciuto dagli altri Paesi nella sua efficacia attuale, ma anche nelle sue possibili evoluzioni”.

25 Maggio 2013

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