Piemonte. Emergenza 118. Fimmg: “C’è il rischio che il servizio sia svolto senza medici”

Piemonte. Emergenza 118. Fimmg: “C’è il rischio che il servizio sia svolto senza medici”

Piemonte. Emergenza 118. Fimmg: “C’è il rischio che il servizio sia svolto senza medici”
L’allarme è stato lanciato per la scelta di lasciare la gestione delle risorse per il 118 alle dalle 4 sedi di centrale operativa (Torino, Novara, Cuneo e Alessandria). Il rischio annunciato è quello di un aumento della burocrazia e una compromissione “irreparabile” della realizzazione dell’h24 territoriale.

“Così le varie Aziende sanitarie non possono più programmare le proprie esigenze territoriali Si fa concreto il rischio che il servizio Est 118 (Emergenza sanitaria territoriale) resti senza medici”. È la denuncia di Fimmg Est–Piemonte dopo la pubblicazione delle ore vacanti per gli incarichi dei Medici del 118. Il sistema di emergenza si sta plasmando in un’azienda “mascherata gestita da pochi eletti, svincolata da ogni integrazione territoriale e ospedaliera”.  Di fatto le risorse per il 118 (umane ed economiche) risulterebbero gestite dalle 4 sedi di centrale operativa (Torino, Novara, Cuneo e Alessandria) e non più radicate sul territorio: infatti tutte le altre aziende sanitarie locali non potranno più in autonomia programmare il servizio sul loro territorio, se non con sub-accordi con le Centrali operative che gestiscono le risorse.

“Più burocrazia e servizio di fatto irrealizzabile – ha denunciato Fimmg Est – i medici del 118 cominciano a cercare altre collocazioni lavorative dove sia possibile”. La Deliberazione della Giunta, approvata dall’ex assessore Monferino, ha di fatto costituito un’azienda; infatti tra i compiti del dipartimento rientrano tra gli altri:
– redigere gli atti di programmazione del Srst 118 (sono i Direttori Generali che di solito redigono i piani di attività per le Asr),
– definire i fabbisogni economici per il funzionamento del sistema (finanziato dalla Regione) e monitorare il raggiungimento degli obiettivi di budget che si è dato.
– chiudere o aprire postazioni di soccorso, utilizzare infermieri o medici sui mezzi di soccorso.

“Questo modello organizzativo comprometterà irreparabilmente la realizzazione dell’h24 territoriale, snodo fondamentale per razionalizzare la spesa e migliorare i servizi – ha allarmato Fimmg – non saremo spettatori passivi di questo processo distruttivo e non sacrificheremo la professionalità dei medici e dell’assistenza sanitaria territoriale agli interessi di pochi”.
 

28 Maggio 2013

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...