Le stime sulla revisione delle tariffe indicano una sostanziale sostenibilità
Pur se una valutazione puntuale dell’impatto finanziario complessivo sui livelli di spesa per l’acquisto delle prestazioni di assistenza ospedaliera dagli erogatori privati accreditati, derivante dell’applicazione delle nuove tariffe, risulta ostacolata dalla eterogeneità dei valori e dei contesti locali di riferimento, le stime effettuate sono tuttavia indicative di una sostanziale complessiva sostenibilità. Anche la valutazione delle nuove tariffe relative alla specialistica ambulatoriale porta a concludere per una invarianza di impatto, in considerazione degli strumenti regolatori della spesa affidati alle regioni, sia attraverso la rimodulazione del proprio fabbisogno, stante l’avvio del percorso di efficientamento e di recupero in termini di appropriatezza prescrittiva, sia attraverso la determinazione dei tetti di spesa in sede di stipula degli accordi/contratti con gli erogatori privati.
Per quanto concerne le tariffe e le modalità di erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e dei dispositivi, resta vigente quanto disposto con il Decreto del Ministero della sanità 27 agosto 1999, n. 332. Nel mese di gennaio 2013 il Ministro della Salute ha costituito, ai sensi dell’articolo 15, comma 17 bis, del decreto-legge 95/2012, la Commissione per la formulazione di proposte per un eventuale aggiornamento delle tariffe. L’aggiornamento di quelle relativa alle prestazioni ospedaliere per acuti, previsto dopo il 31 dicembre 2014, potrà invece avvalersi dei risultati del lavoro di revisione dei Drg italiani attualmente condotto da un gruppo di lavoro inter-istituzionale coordinato dal Ministero della Salute.
28 Maggio 2013
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