Linfonodi ascellari positivi. Con radioterapia meno rischi di linfedema rispetto all’asportazione
Per dimostrarlo gli scienziati hanno arruolato dal 2001 al 2010 4806 pazienti con cancro al seno invasivo, di cui 1425 hanno visto una positività del linfonodo sentinella a seguito della biopsia. Questo gruppo di pazienti è stato diviso in due: 744 si sono sottoposte ad asportazione del linfonodo e 681 a radioterapia. Nel primo gruppo il tasso di ricomparsa del tumore a 6 anni era dello 0,5% per le prime e dell’1% per le seconde, ma su un numero di eventi talmente basso (4 nel primo gruppo, 7 nel secondo) che trarre conclusioni da questo dato è forse azzardato. Per quanto riguarda la sopravvivenza libera da malattia a cinque anni non sono state registrate differenze significative (86,9% nel primo gruppo, 82,6% nel secondo), così come per quanto riguarda la sopravvivenza generale sempre a cinque anni (93,3% contro 92,5%). Tuttavia, la presenza di linfedema – una condizione per cui si accumula linfa in maniera anormale nei tessuti degli arti, che può provocare dolore e difficoltà di movimento – si è dimostrata molto maggiore nelle pazienti cui era stato asportato il linfonodo rispetto a quelle trattate con radioterapia: per i primo gruppo il tasso a un anno era del 40% e quello a cinque anni del 28%, mentre per il secondo gli stessi valori erano rispettivamente al 22 e al 14 per cento, ovvero circa la metà.
“In realtà abbiamo trovato proprio quello che ci aspettavamo”, ha concluso Geertjan van Tienhoven, uno degli investigatori principali nello studio. “L’asportazione dei linfonodi ascellari dà risultati eccellenti, ma a fronte di effetti collaterali potenzialmente dolorosi. Ipotizzavamo che la radioterapia potesse dare risultati altrettanto buoni, ma ridimensionando i lati negativi. E così è stato”.
04 Giugno 2013
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Anziani non autosufficienti. Pronto il Piano nazionale 2025-2027: focus su domiciliarità, Pua, Leps e presa in carico integrata

“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L'Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”