D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “Il ministro mi ha assicurato che universalismo e art.32 non saranno messi in discussione”
“Sulla programmazione sanitaria credo che si metterà mano rapidamente a provvedimenti legislativi che completino il percorso di riforma di cui il nostro sistema sanitario ha bisogno. A partire dal governo clinico che dentro di sé chiude due aspetti, uno riguarda il principio della responsabilità professionale, che è un problema cruciale che resta non sufficientemente risolto – ha spiegato D’Ambrosio Lettieri – il secondo quello della medicina difensiva che pesa nei bilanci dello stato per diversi miliardi”.
“L'universalità della 833 del tutto a tutti, dalla culla alla tomba è ormai perso da tempo”, conviene con il ministro il senatore. “Bisogna avere il coraggio di andare verso un sistema di universalità selettiva – spiega – che dia un livello di copertura adeguato per quantità di prestazioni e qualità di prestazioni ivi compreso i principi di accesso ai servizi sanitari”. “In questa logica – sottolinea – anche il ruolo che il ministro ha inteso ricavare per la farmacia italiana merita considerazione. Io spero faccia dei sostanziali passi in avanti quella legge, voluta dal ministro Fazio e fortemente sostenuta da tutto il parlamento, sulla farmacia dei servizi che ha intenzioni positive ma che per larga parte non è ancora patrimonio comune della sanità italiana”.
Ma tornando al discorso del ministro sulla fine del “tutto a tutti”, D’Ambrosio Lettieri ci dice che ha avvicinato lui stesso il ministro per chiederle chiarimenti su quel passaggio. “Lei si è molto preoccupata di essere fraintesa – ci ha raccontato – mi ha detto che nei fatti noi siamo passati da un sistema dove c'era un concetto del tutto a tutti ad una universalità mitigata dove si spinge sull'appropriatezza della prestazione in modo da dare quello che è necessario dare a chi ne ha bisogno. Questo (sono ancora parole della Lorenzin) è stato uno degli elementi su cui poi si è organizzata la spesa sanitaria. Questo è nei fatti. Il sistema universalistico e l'articolo 32 ci sta a cuore e lo difenderemo, mi ha assicurato il ministro".
04 Giugno 2013
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