Sigarette elettroniche. Il parere del Css: “Da vietare nelle scuole”

Sigarette elettroniche. Il parere del Css: “Da vietare nelle scuole”

Sigarette elettroniche. Il parere del Css: “Da vietare nelle scuole”
L'atteso parere del Consiglio superiore di sanità è arrivato. Contrariamente a quanto anticipato il divieto proposto riguarda solo le scuole e non tutti i luoghi pubblici.Il parere non è vincolante. Spetterà al ministro Lorenzin decidere se e come attuare le limitazioni all'uso delle sigarette elettroniche.

La notizia era stata anticipata questo pomeriggio dall'Adn Kronos Salute che aveva parlato di un orientamento del Css favorevole al divieto delle sigarette elettroniche nei luoghi pubblici, come già deciso in Francia. Poco fa il parere è arrivato ma per il massimo organo di consulenza scientifica del ministro della Salute il divieto, chiariscono dal ministero della Salute, andrebbe limitato alle sole scuole e non a tutti i luoghi pubblici come ventilato dalle prime indiscrezioni. Ora la decisione se attuare o meno il divieto e in che forme spetta al ministro. 

Per Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, che era intervenuto alla vigila della riunione del Consiglio, è necessaria “una regolamentazione più rigida anche in Italia perché non si sa con certezza quanta nicotina viene aspirata con la sigaretta elettronica. E poi ci sono modelli che rilasciano nicotina e altri che impiegano sostanze chimiche che producono la sensazione di aspirare vaniglia, fragola o cioccolata e non ci sono studi che attestino la sicurezza di questi composti, e gli eventuali danni a lungo termine".

Per Garattini deve poi rappresentare un campanello d’allarme il fatto che “molti giovani inizino a fumare proprio con le sigarette elettroniche, come se fosse un accessorio di tendenza, rischiando di diventare dipendenti dal tabacco senza aver di fatto mai fumato una sigaretta vera”.  


 


E in un comunicato del ministero della Salute viene chiarito che il Css propone che le sigarette non siano utilizzate dalle donne in gravidanza o in allattamento; che ne venga vietato l’utilizzo nelle scuole (al fine di non esporre la popolazione scolastica a comportamenti che evocano il tabagismo); che venga regolamentata la pubblicità di tali dispositivi, al fine di evitare il rischio di induzione al tabagismo e che le ricariche abbiano la chiusura di sicurezza a prova di bambino.

04 Giugno 2013

© Riproduzione riservata

Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi
Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi

“Il 28 febbraio si celebra la Giornata mondiale delle Malattie Rare, un’occasione di sensibilizzazione e di attenzione verso i 2 milioni di italiani affetti da queste patologie. In questi anni...

Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta
Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta

Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica approda al Senato con poche certezze e molti dubbi. Gli unici interventi certi, quelli per i quali sono stati previsti...

Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica
Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica

Parere positivo della Conferenza Stato regioni al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (Rundmi) e provvedimento che avvia il programma pluriennale di screening...

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...