Giunta recepisce accordo con medici di medicina convenzionata per sviluppo cure primarie
Il verbale d’intesa era stato sottoscritto dall’assessore Coletto e dal segretario regionale per la sanità Domenico Mantoan per la Regione e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei medici Fimmg, Snami, Smi, Intesa Sindacale, Cisl Medici, Sumai Assoprof, Federazione Medici Uil Fpl, Fimp.
Con il documento oggi recepito dalla Giunta, le parti concordano sugli obiettivi fissati per la riorganizzazione dell’assistenza territoriale, come precisato nel nuovo Piano Sociosanitario, che individua le Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) e, a regime per la medicina generale e la specialistica ambulatoriale interna, le Medicine di Gruppo Integrate (MdGI), disciplinate dal contratto di esercizio.
Nell’accordo è specificato che la pianificazione aziendale per l’attuazione degli atti regionali di programmazione si realizza attraverso il Piano Aziendale per lo sviluppo della medicina convenzionata, prevedendo per la medicina generale e la specialistica ambulatoriale interna un periodo transitorio fino al 31 dicembre 2015, nel quale è possibile attivare le Medicine “in rete” e “in gruppo” come forme transitorie verso la Medicina di Gruppo Integrata e a termine. Nel sistema veneto la Medicina di Gruppo Integrata si identifica con le Unità Complesse Cure primarie, di cui agli accordi sindacali nazionali e alle disposizioni della “legge Balduzzi”.
Secondo Coletto, “siamo riusciti ad ottemperare al meglio al dettato del Piano Sociosanitario e a quanto disposto della legge Balduzzi, trovando un’ampia convergenza su un progetto molto qualificante e atteso, avviato circa un anno fa”.
19 Giugno 2013
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