Ddl Lorenzin. Anafe: “Bene misure su e-cig. Ma Governo riveda la tassa al 58,5%”

Ddl Lorenzin. Anafe: “Bene misure su e-cig. Ma Governo riveda la tassa al 58,5%”

Ddl Lorenzin. Anafe: “Bene misure su e-cig. Ma Governo riveda la tassa al 58,5%”
“Si tratta di un primo importante passo in avanti verso una necessaria regolamentazione del settore della sigaretta elettronica” sottolinea Massimiliano Mancini, presidente dell’Associazione Nazionale Fumo Elettronico. “Auspichiamo però che il Governo riveda la decisione relativa all’eccessiva tassazione al 58,5%”.

L’Associazione Nazionale Fumo Elettronico, apprezza e condivide le misure previste dal DDL Lorenzin approvato in Cdm che conferma il divieto di vendita ai minori di 18 anni di sigarette elettroniche e l’uso delle e-cig nei locali chiusi delle istituzioni scolastiche statali e paritarie e dei centri di formazione professionale.
“Si tratta di un primo importante passo in avanti verso una necessaria regolamentazione del settore della sigaretta elettronica” sottolinea Massimiliano Mancini, presidente di ANaFE “e in particolare le conferme di divieto di vendita ai minori e di utilizzo presso gli edifici scolastici e pubblici non possono da noi che essere condivise e interpretate come un segnale di attenzione da parte del Governo nei confronti del nostro settore. Su alcuni aspetti più tecnici del ddl, quali ad esempio avvertenze ed etichettature, speriamo che il Ministro possa dare avvio del tavolo di lavoro già annunciato”.
 
“Auspichiamo però” – prosegue Mancini “che il Governo riveda la decisione relativa all’eccessiva tassazione al 58,5% prevista dal Dl Lavoro e IVA, possibilmente già la prossima settimana”. “La trasparenza e indipendenza che il Ministro Lorenzin ha dimostrato nel presentare le varie misure contenute il questo DDL” conclude il presidente ANaFE “speriamo sia alla base anche della discussione politica delle prossime settimane su una tassa che, ricordiamo,metterebbe in ginocchio migliaia di aziende e di lavoratori, alcuni dei quali, già da cinque giorni, stanno facendo uno sciopero della fame e presidiando giorno e notte Piazza Montecitorio”.

29 Luglio 2013

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