Federfarma: Bene l’arrivo sul territorio di farmaci ospedalieri

Federfarma: Bene l’arrivo sul territorio di farmaci ospedalieri

Federfarma: Bene l’arrivo sul territorio di farmaci ospedalieri
Federfarma ha espresso “apprezzamento” per la pubblicazione da parte dell’Aifa della lista di farmaci per patologie gravi che finora i pazienti potevano ottenere solo attraverso l’ospedale e che da oggi, invece, saranno essere distribuiti anche in farmacia. Federfarma pronta a collaborare per garantire la distribuzione della nuova lista di farmaci sul territorio.

“Sono molto soddisfatta per questo provvedimento che Federfarma sollecita da tempo, perché dà la possibilità ai cittadini di accedere più facilmente a farmaci per la cura di malattie gravi – come oncologici, chemioterapici, antivirali – senza file e in qualsiasi momento della settimana”. Così la presidente dei Federfarma, Annarosa Racca, ha commentato l’approvazione, da parte dell’Aifa, della lista dei farmaci per le patologie gravi che da oggi, previo accordo con le Regioni, saranno distribuiti anche in farmacia e non solo in ospedale, costringendo i pazienti dimessi a recarsi nelle strutture di ricovero.
Il nuovo sistema, ha osservato Racca, è “indubbiamente più comodo per gli utenti”e “per far sì che questa opportunità si concretizzi, Federfarma è pienamente disponibile a collaborare con le Regioni”. La presidente ha annunciato che questo sarà anche uno dei tempi della Convention nazionale organizzata da Federfarma il 27 e 28 novembre a Milano, che vedrà la partecipazione di oltre 1.500 titolari di farmacia di tutta Italia e si chiuderà con l’intervento del Ministro Fazio.
“Contiamo che presto le Regioni affidino questi farmaci alle farmacie, perché in tal modo il cittadino avrà il vantaggio di poterli ritirare in qualsiasi momento, comodamente, nella farmacia sotto casa; il Servizio sanitario nazionale – ha concluso Racca – potrà così contare su un monitoraggio preciso e puntuale dei consumi e della spesa, grazie ai dati rilevati e trasmessi ogni mese gratuitamente dalle farmacie alla pubblica amministrazione. La distribuzione dei farmaci in farmacia è assolutamente controllata e garantisce il rispetto del tetto di spesa”.
 
Articoli correlati
In farmacia arrivano anche i medicinali ospedalieri

10 Novembre 2010

© Riproduzione riservata

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami
Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Con un’accelerazione della trattativa, arriva nella serata di oggi la firma dell'ipotesi di accordo sul contratto che regolamenta il lavoro dei medici di medicina generale nelle Case di Comunità. A...

Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato
Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato

Scatta la protesta dei sindacati contro quello che definiscono “l’emendamento della vergogna”. Domani, mercoledì 24 giugno, dalle ore 11, le delegazioni di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp saranno...

Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”
Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”

Di fronte al totale e persistente silenzio istituzionale da parte del Ministero della salute, la categoria dei Massofisioterapisti rompe gli indugi e scende in piazza. Aimfo Associazione Italiana Massofisioterapisti, Fisioterapisti...

Il bonus bebè? Solo in farmacia comunale. Il Consiglio di Stato stronca la scelta del Comune: “Aiuto ingiustificato e concorrenza sleale”
Il bonus bebè? Solo in farmacia comunale. Il Consiglio di Stato stronca la scelta del Comune: “Aiuto ingiustificato e concorrenza sleale”

Un regalo di benvenuto ai nuovi nati, un gesto di attenzione verso le famiglie, un'idea di politica sociale. Sembrava tutto legittimo, nella delibera di una Giunta comunale che aveva istituito...