Lombardia. Nelle scuole milanesi si mangerà “vegano”

Lombardia. Nelle scuole milanesi si mangerà “vegano”

Lombardia. Nelle scuole milanesi si mangerà “vegano”
A inizio ottobre i bambini degli istituti milanesi gusteranno pietanze a base di formaggio vegetale, crema di zucchine e muffin alle carote. Previste anche giornate dedicate alla cucina mediorientale e al cibo per celiaci.

Un menu a base di grano saraceno, formaggio vegetale tofu e crema di zucca e zucchine e muffin alla carota. Sarà la sperimentazione vegana che partirà a ottobre nelle mense scolastiche degli istituti milanesi e che avvierà un percorso tramite cui i bambini dell’asilo, delle elementari e delle medie assaggeranno anche le pietanze della cucina islamica, ebraica e greca e persino i cibi per celiaci. Già effettuate le giornate a base di cucina cinese e sudamericana.

La preparazione del menu vegano avverrà con la consulenza di Pietro Leemann, considerato il maestro degli chef vegetariani, e sarà affidata a Milano Ristorazione, l’azienda che organizza i pasti di oltre 80mila bambini meneghini. “Se il menu sarà apprezzato – spiega il presidente Gabriella Iacono – Fisseremo altre due date con quel tipo di prodotti per sottolineare la possibilità di gustare ottime pietanze anche senza la presenza di proteine animali”.

Il percorso sperimentale proseguirà poi il 27 novembre, quando gli studenti proveranno la cucina mediorientale, quella che caratterizza ebrei e musulmani, cioè priva di carne di maiale e incentrata sulla crema di ceci. Il passo successivo sarà una giornata con cibi senza glutine. “Vogliamo diffondere la cultura dell’alimentazione anche attraverso l’alimentazione – ha sottolineato Iacono – Il nostro obiettivo è quello di suscitare confronto e riflessione sul tema della tolleranza anche a partire dalle mense. Basti pensare che a Milano ci sono 4.200 bambini di religione diversa da quella cristiana e – conclude – altri 2800 tra diabetici, allergici e celiaci”.
 

20 Agosto 2013

© Riproduzione riservata

Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Nel 2026 a rischio 4,5 milioni di bambine e ragazze
Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Nel 2026 a rischio 4,5 milioni di bambine e ragazze

Nel 2026, circa 4,5 milioni di ragazze, molte delle quali di età inferiore ai cinque anni, rischiano di subire mutilazioni genitali femminili (FGM). Mentre oltre 230 milioni di ragazze e...

Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari
Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari

L’amministrazione americana scende in campo per sostenere i milioni di caregiver familiari e professionisti che assistono anziani e persone con disabilità. L’Administration for Community Living (Acl), divisione del Dipartimento della...

Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi
Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi

Con l’approssimarsi dell’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la cui cerimonia inaugurale è prevista per il 6 febbraio, l’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) ha preparato una...

Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali
Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali

Negli Stati Uniti l'uso esteso di coloranti nei cibi è da sempre un problema, sopratutto perché i coloranti in questione sono spesso a base di petrolio: dannoso per la salute...