Aifa: “Sospetti difetti di qualità”. Vietato l’utilizzo di farmaci Geymonat

Aifa: “Sospetti difetti di qualità”. Vietato l’utilizzo di farmaci Geymonat

Aifa: “Sospetti difetti di qualità”. Vietato l’utilizzo di farmaci Geymonat
“Si tratta di un provvedimento cautelativo”, precisa l’Agenzia del Farmaco. La misura riguarda tutti i lotti in corso di validità dei medicinali fabbricati nell’officina Geymonat di Latina. L'azienda è al centro di uno scandalo per l'utilizzo di un falso principio attivo in un farmaco indicato anche per i bambini.

“Dalle risultanze di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Frosinone e condotta dal N.A.S. Carabinieri di Latina congiuntamente con l’Agenzia Italiana del Farmaco, che hanno già portato nel giugno 2013 al ritiro dei lotti di Ozopulmin prodotto dalla ditta Geymonat, è scaturito, seppure in via precauzionale, il divieto di utilizzo di tutti i lotti in corso di validità dei medicinali (riportati in allegato) fabbricati presso la stessa officina di produzione Geymonat, a causa di sospetti difetti di qualità”. A comunicarlo è una nota dell’Aifa, che spiega come si tratti di “un provvedimento cautelativo, emanato dall’AIFA in attesa dei risultati delle verifiche straordinarie in corso, (verifiche straordinarie che in via precauzionale sono state disposte per tutte le confezioni in commercio prodotte dell’azienda, per un valore stimato di diversi milioni di euro), adottato a seguito di costanti azioni di monitoraggio volte a ridurre ogni rischio, anche solo ipotetico, per la salute dei pazienti, legate nello specifico alla possibile presenza di un quantitativo di principio attivo inferiore a quello approvato e indicato in etichetta”.

“Le confezioni di medicinali appartenenti ai lotti oggetto del divieto di utilizzo – spiega ancora l’Agenzia – devono essere accantonate in attesa di acquisire l’esito degli approfondimenti tecnici eseguiti dall’Istituto Superiore di Sanità, che potrebbero portare alla revoca del provvedimento AIFA qualora dovesse essere accertata la totale assenza di difetti di qualità. In tal caso le confezioni potrebbero essere ancora utilizzabili entro la data di scadenza riportata in etichetta”.

Nel caso in cui, invece, venisse confermato un problema relativo alla qualità dei medicinali oggetto del provvedimento cautelativo, i lotti verranno ritirati definitivamente dal commercio.

“Al momento – spiega l’Aifa – i medicinali sono bloccati nelle farmacie o presso i grossisti. Coloro che dovessero avere in casa delle confezioni sono invitati a non utilizzarle in attesa del completamento delle indagini: l’evoluzione della situazione verrà tempestivamente comunicata”.
 

05 Settembre 2013

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