Smog. Entro ottobre accordo tra Governo e Regioni del Nord

Smog. Entro ottobre accordo tra Governo e Regioni del Nord

Smog. Entro ottobre accordo tra Governo e Regioni del Nord
L’obiettivo è conciliare la tutela della salute delle persone con l’impegno a scongiurare procedure europee di infrazione. “Evitando inoltre – afferma il ministro Orlando - anche quei provvedimenti a spot o di carattere emergenziale che spesso rendono più difficile la vita dei cittadini”.

Un accordo di programma, da sottoscrivere entro ottobre, per coordinare le misure antismog nel bacino padano. È quanto scaturito dall’incontro che si è tenuto il 4 settembre a Milano tra il ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, il governatore della Lombardia, Roberto Maroni, e i rappresentanti di Valle d' Aosta, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e della Provincia autonoma di Trento.

L’intenzione, spiega una nota del ministero dell’Ambiente, è conciliare la tutela della salute delle persone con l’impegno a scongiurare procedure europee di infrazione che hanno già riguardato il nostro Paese. “Evitando inoltre quei provvedimenti a spot o di carattere emergenziale che spesso rendono più difficile la vita dei cittadini”, ha commentato il ministro Orlando. Per fare questo, ha spiegato il ministro, “dobbiamo portare avanti in modo parallelo e coordinato quelle misure concordate e contenute nel documento elaborato nel luglio 2012 e farle diventare il contenuto di un vero accordo di programma – ha proseguito – che potremmo stilare e sottoscrivere già nel mese di ottobre”.

Il ministro, nell'ambito dell'azione sinergica delle regioni del Nord, ha infine sottolineato la necessità di un coordinamento che sia esteso anche “ai grandi centri urbani, ai ministeri, alle università e alle stesse parti sociali”.
 

09 Settembre 2013

© Riproduzione riservata

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”
Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”

Doveva essere la manovra del personale sanitario. Quella capace di dare finalmente un segnale concreto a medici, infermieri e professionisti del Servizio sanitario nazionale, dopo anni segnati da carenze di...

Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”
Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”

Una produzione da 74 miliardi di euro e un export che supera i 69 miliardi nel 2025. Sono i numeri con cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni rivendica il...

Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”
Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”

La salute non può essere considerata semplicemente una voce di spesa e le politiche sanitarie non devono ridursi a misure di facciata pensate per ottenere consenso nell'immediato. È il messaggio...