Stamina. Lorenzin: “Abbiamo ricevuto il parere, avrei voluto dare speranza, ma non è così”

Stamina. Lorenzin: “Abbiamo ricevuto il parere, avrei voluto dare speranza, ma non è così”

Stamina. Lorenzin: “Abbiamo ricevuto il parere, avrei voluto dare speranza, ma non è così”
Confermata quindi la bocciatura di ieri da parte del Comitato scientifico che doveva valutare le basi scientifiche del metodo e dare un parere sulla sperimentazione. E adesso? Per Gallo (Ass. Coscioni) molto probabilmente la sperimentazione autorizzata dal Parlamento non si farà a meno di una decisione autonoma del ministro. 

Ieri è arrivata la notizia della bocciatura del metodo Stamina da parte del Comitato scientifico e oggi la ministra della Salute al Tg1 dice che sarebbe “stata lieta di annunciare a tante famiglie che la loro speranza su questa nuova cura era fondata. Purtroppo, secondo il Comitato scientifico, non è così: le conclusioni, assunte all’unanimità, sono negative”. Parole che suonano come una stroncatura sul metodo di cura di Stamina Foundation.
 
Poi Lorenzin annuncia le mosse che farà da qui ai prossimi giorni, ovvero “studieremo attentamente le motivazioni prima di prendere le nostre decisioni. Intanto consulterò subito i capigruppo delle commissioni Affari sociali e Sanità di Camera e Senato per informare il Parlamento. Oggi abbiamo ricevuto il parere del Comitato scientifico chiamato a valutare l’avvio della sperimentazione”.
 
 “Fin dal primo momento – ha concluso la Ministra – ho affrontato questa vicenda con rigore, trasparenza e la massima libertà di giudizio, attuando le determinazioni assunte dal Parlamento. Studieremo attentamente le motivazioni – ha concluso – prima di prendere le nostre decisioni”.
 
Cosa potrebbe accadere adesso? Secondo Filomena Gallo, segretario dell’Associazione Luca Coscioni, a questo punto Beatrice Lorenzin “può decidere di bloccare la sperimentazione del metodo emanando un decreto o un’ordinanza ministeriale di blocco” però “potrebbe anche decidere di andare avanti con la sperimentazione autorizzata dal Parlamento, assumendosene la responsabilità”. 
 
Invece in merito alla decisione annunciata dal presidente di Stamina Foundation, Davide Vannoni, di presentare ricorso al Tar contro il comitato scientifico, per Gallo “non c’è alcun fondamento giuridico per ricorrere al Tar, dinanzi al quale si possono impugnare atti amministrativi, ma il parere del comitato scientifico non si configura come tale”.

12 Settembre 2013

© Riproduzione riservata

Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi
Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi

“Il 28 febbraio si celebra la Giornata mondiale delle Malattie Rare, un’occasione di sensibilizzazione e di attenzione verso i 2 milioni di italiani affetti da queste patologie. In questi anni...

Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta
Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta

Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica approda al Senato con poche certezze e molti dubbi. Gli unici interventi certi, quelli per i quali sono stati previsti...

Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica
Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica

Parere positivo della Conferenza Stato regioni al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (Rundmi) e provvedimento che avvia il programma pluriennale di screening...

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...