Psichiatra uccisa a Bari. Aveva denunciato clima di insicurezza fin dal 2010

Psichiatra uccisa a Bari. Aveva denunciato clima di insicurezza fin dal 2010

Psichiatra uccisa a Bari. Aveva denunciato clima di insicurezza fin dal 2010
Paola Labriola, uccisa il 4 settembre scorso nel suo ambulatorio psichiatrico, aveva già segnlato più volte alle autorità della Asl e di Pubblica sicurezza la situazione di pericolo in cui era costretta ad operare. Si tratta di ben tre denunce alle Forze dell’ordine e due lettere con richiesta di aiuto inviate all’Asl.

"Non c'è sicurezza negli ambienti di lavoro a causa del facile accesso da parte di chiunque al Servizio sia che per la conformazione non funzionale degli spazi dell'ambulatorio che per l'assenza di personale di controllo .Questa condizione di lavoro rende tutti i dipendenti vulnerabili: serve una guardia giurata". Scriveva così Paola Labriola alla Direzione della Asl insieme con il responsabile del centro Sim quattro mesi prima di essere assassinata con 28 coltellate. Per la dottoressa si può parlare di una morte annunciata, infatti, come riportato oggi da Repubblica, Labriola fin dal 2010 aveva più volte denunciato, non solo all’Asl, ma anche alle Forze dell’ordine, la situazione di pericolo in cui gli operatori erano costretti a lavorare.
 
Il primo documento riguardante un’aggressione che ha visto soccombere un operatore al quale è stata riconosciuta una prognosi di 5 giorni è del 23 settembre del 2010. Il 29 agosto del 2012 la stessa Labriola si recava dai Carabinieri per denunciare l'ingresso nella struttura di alcuni balordi e il furto di alcuni medicinali. L’8 ottobre veniva invece denunciato un tentativo di estorsione di denaro, nel corso del quale una dottoressa della struttura ne era uscita con una mano escoriata. Si arriva poi a quella del 13 ottobre: in questo caso Labriola presentava denuncia ai Carabinieri raccontando la storia di un loro vecchio paziente entrato nel centro minacciando i presenti con una pietra sempre al fine di estorcere del denaro.
 
Nel contempo, mentre la psichiatra denunciava l'insicurezza del suo luogo di lavoro ai Carabinieri, il responsabile del suo ufficio scriveva alla Direzione generale, a quella sanitaria e del servizio di igiene mentale della Asl raccontando l'aggressione. "Tale aggressione – scrive in riferimento a quanto accaduto l’8 ottobre 2012 – è dovuta alla mancata sicurezza degli ambienti di lavoro a causa del facile accesso da parte di chiunque al Servizio sia che per la conformazione non funzionale degli spazi dell'ambulatorio, che per l'assenza di personale di controllo". "Questa condizione di lavoro – continua – rende tutti i dipendenti vulnerabili e a rischio e si ripercuote in senso negativo sulla qualità del proprio operato ".

Nell’immediato l’Asl non risponde nulla a queste richieste. Tant'è che il responsabile del servizio torna a scrivere: "Si sono segnalate situazioni di rischio a cui sono stati esposti gli operatori. Situazioni rimaste senza alcun riscontro, mentre purtroppo è perdurato lo stato di allarme denunciato. Si rinnova, pertanto, la richiesta urgente di un provvedimento volto a ridurre il rischio descritto. Per esempio: l’assegnazione di una Guardia giurata”.
Una necessità, quella della guardia giurata, ribadita in un'altra lettera del 22 maggio, ultimo epilogo prima dell’assassinio di Labriola.

23 Settembre 2013

© Riproduzione riservata

Annegamenti. In Italia 300 decessi l’anno. Ecco le regole per evitarli
Annegamenti. In Italia 300 decessi l’anno. Ecco le regole per evitarli

Oltre 600 annegamenti nel biennio 2024-2025, in prevalenza di maschi e quasi equamente divisi tra mare, soprattutto nelle spiagge libere, e acque interne. In occasione della Giornata mondiale per la...

Spagna. Stretta storica contro il fumo e riforma dei farmaci: vietate le sigarette anche in spiaggia, infermieri e fisioterapisti potranno prescrivere alcuni medicinali
Spagna. Stretta storica contro il fumo e riforma dei farmaci: vietate le sigarette anche in spiaggia, infermieri e fisioterapisti potranno prescrivere alcuni medicinali

Il Governo spagnolo accelera sulle politiche per la salute pubblica. Nel Consiglio dei ministri del 21 luglio sono stati approvati il progetto di legge sui medicinali e quello di riforma...

WorldPride 2026. Ecdc e Oms Europa: “Vaccini aggiornati, sesso sicuro e protezione dal caldo per vivere l’evento in sicurezza”
WorldPride 2026. Ecdc e Oms Europa: “Vaccini aggiornati, sesso sicuro e protezione dal caldo per vivere l’evento in sicurezza”

In vista del WorldPride 2026, che si svolgerà ad Amsterdam dal 25 luglio all’8 agosto e richiamerà circa un milione di persone provenienti dai Paesi Bassi e dall’estero, Ecdc, Oms...

Pet food. Controlli Nas su vendita anche online: sequestrate oltre 60 tonnellate di alimenti e bloccate 200 mila confezioni irregolari
Pet food. Controlli Nas su vendita anche online: sequestrate oltre 60 tonnellate di alimenti e bloccate 200 mila confezioni irregolari

Si è conclusa la campagna nazionale di controllo sulla commercializzazione, anche attraverso il web e i social network, degli alimenti destinati agli animali da compagnia, condotta dal Comando Carabinieri per...