Sequestrati nel Nord Italia oltre 300.000 prodotti pericolosi per la salute

Sequestrati nel Nord Italia oltre 300.000 prodotti pericolosi per la salute

Sequestrati nel Nord Italia oltre 300.000 prodotti pericolosi per la salute
Circa 300 mila tra occhiali da vista, sigarette elettroniche, orologi, giocattoli, torce, batterie per cellulari, lampade elettriche sequestrati dai Nas di Milano, mentre a Treviso i Nas hanno sequestrato 31.000 spade spara bolle di sapone contaminate dal batterio pseudomonas aeruginosa.

Circa 300.000 tra occhiali da vista, sigarette elettroniche, orologi, giocattoli, torce, batterie per cellulari, lampade elettriche, ecc. non regolari e potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori sequestrati dai Carabinieri del Nas di Milano presso un deposito all’ingrosso di Novate Milanese gestito da una cittadina cinese.

Nel corso del controllo, spiega una nota dei Nas, “i militari del Nucleo, in collaborazione con personale della Polizia Locale, hanno accertato che i prodotti erano privi del marchio “CE”, della dichiarazione di conformità e delle indicazioni obbligatorie sulla sicurezza”.

In particolare, gli oltre 150.000 occhiali da vista premontati (valore commerciale circa 460.000,00 euro) per la correzione della presbiopia (occhiali da lettura) erano muniti di lenti con potere diottrico superiore a +3.50 diottrie, sprovvisti della marcatura “CE” e destinati presumibilmente alla vendita presso i mercati rionali.

Al legale responsabile, segnalato all’Autorità Amministrativa, sono state contestate sanzioni amministrative per un ammontare di 95mila euro.  

Inoltre, i Carabinieri del Nas di Treviso, presso un deposito doganale privato del veneziano, hanno sequestrato 31.000 spade spara bolle di sapone risultate, alle analisi microbiologiche eseguite dall’Istituto Superiore di Sanità, contaminate dal batterio pseudomonas aeruginosa, “microorganismo responsabile di infezioni in considerazione del contatto con bocca, mani e occhi durante il gioco”, affermano i Nas spiegando che “nell’ambito dei primi accertamenti, i militari del Nucleo unitamente a personale dell’Ufficio Dogane di Venezia, avevano sottoposto al vincolo cautelativo l’intera partita dei suddetti giocattoli proveniente dalla Cina ed importata da una ditta padovana, procedendo al prelievo di campioni per la verifica dei valori microbiologici del liquido in essi contenuto”.
Il valore della merce sequestrata ammonta a circa 12.000 euro, mentre il legale rappresentate della ditta è stato segnalato all’Autorità giudiziaria.

 

20 Settembre 2013

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate
Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate

Il Ministero della Salute ha attivato tutte le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario in seguito al focolaio di Andes Hantavirus collegato alla nave da crociera...

Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”
Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”

“Le cose vanno male”. Dalle liste d’attesa ai pronto soccorso, passando per la carenza di personale, i ritardi del Pnrr e le disuguaglianze nelle cure pediatriche, è un quadro fortemente...

Hantavirus. “Rischio molto basso in Europa e in Italia”. Le Faq del Ministero della Salute
Hantavirus. “Rischio molto basso in Europa e in Italia”. Le Faq del Ministero della Salute

Febbre alta, dolori muscolari, difficoltà respiratorie. E alle spalle, magari, una cantina pulita da tempo, un solaio riaperto dopo mesi, un incontro ravvicinato con un roditore. Sono queste alcune delle...

Tumori ovarici. Campitiello: “Solo 10% è diagnosticato in fase precoce”
Tumori ovarici. Campitiello: “Solo 10% è diagnosticato in fase precoce”

“In patologie oncologiche come il carcinoma ovarico la diagnosi arriva spesso tardi: solo il 10% dei tumori viene individuato in fase precoce e, anche se oggi registriamo una sopravvivenza del...